domenica 23 marzo 2008

Zucchine

di Giam

C'è poco da faticare con le zucchine: niente sostegni, niente potature, poco diserbo. E le zucchine sono piante pazienti e comprensive: producono anche se l'orticoltore è pigro. Provo a dire qualcosa sulle mie piccole esperienze con le zucchine, sapendo che altri aggiungeranno notizie e “dritte”.


ESIGENZE
Beh... bisogna dirlo... anche se non fanno faticare molto, le zucchine hanno però bisogno di alcune condizioni irrinunciabili: concime, spazio, acqua e sole. Sono piante che consumano molti nutrienti per cui bisogna arricchire con letame o altro concime il terreno, disporle ad una distanza di almeno ottanta centimetri l'una dall'altra, ed assicurare una costante umidità. Per cercare di accontentarle al meglio scavo (nel terreno zappato) buche profonde e larghe quaranta-cinquanta centimetri e le riempio poi con concime misto a terra. Ricoprendo queste buche sto attento a lasciare un “cratere” con i bordi ben rialzati. In questo modo l'acqua tenderà a non scivolare via ed a tenere sempre umido il “piede” della pianta. Per lo stesso fine a volte infilo una bottiglia di plastica, a cui ho tagliato il fondo, capovolta nel terreno: un imbuto in cui poi verso l'acqua che raggiungerà gli strati più profondi del terreno dove l'evaporazione è minore. Quando posso, dispongo una pacciamatura attorno alla pianta, “foderando” l'interno del cratere con foglie secche e rametti. Pur con queste attenzioni devo comunque annaffiare tutti i giorni quando il caldo supera i trentacinque gradi.
SEMINA
I semi delle zucchine sono grandi e, quindi, non ci sono grossi problemi nella semina. Date le esigenze in fatto di calore, semino quando (ad occhio...) la temperatura del terreno non è inferiore ad un minimo di dieci-quindici gradi, condizione che, in pieno campo e senza protezioni, si verifica da me (Appennino centrale, m. 460 s.l.m.) grossomodo a fine Aprile – inizi Maggio. Per seminare prima (ed ottenere prima il prodotto, nonché cercare di usufruire al meglio del periodo di non eccessivo caldo), a volte semino in vasetti tenuti in semenzaio, per poi trapiantare non appena (e non oltre) le radici hanno riempito quasi tutto il vasetto. Si ottiene quasi lo stesso risultato seminando direttamente a terra, ma proteggendo i semi e le giovani piante con protezioni: ho usato , ad esempio, ritagli di scarto di plexigas che, più o meno, proteggono i semi nel “cratere” di cui sopra. Dal momento della semina al portare in tavola le prime zucchine, trascorrono cinquanta-sessanta giorni.
VARIETA'
Dopo aver provato diverse varietà, fondamentalmente ne coltivo due: il Lungo Fiorentino ed il Tondo Fiorentino, che, sono le varietà che hanno dato i migliori risultati nel mio orto (e, quindi, la cosa non è da generalizzare). Compro i semi in bustina e non riproduco il seme, date sia le difficoltà di effettuare l'auto-produzione di sementi, sia per il fatto che non mi sembra di aver rilevato apprezzabili differenze.
Le zucchine tonde hanno dalla loro una produzione di fiori più grandi, ma il frutto risulta più acquoso di quello lungo e, quindi, meno adatto ad essere fritto. Naturalmente è ottimo ad esempio ripieno o per preparrae la parmigiana di zucchine.
Fra le altre varietà segnalo lo Scuro di Milano ed il Bianco di Sicilia (ambedue in commercio). Il primo è una pianta di dimensioni contenute, adatto ad orti molto piccoli, che produce zucchine che, a mio giudizio, sono le migliori da consumare crude, tagliate a rondelle non spesse, condendo con olio, sale e limone. Anche il Bianco di Sicilia è di dimensioni contenute ed ottimo da mangiare anche crudo.



CURE

Per le zucchine il diserbo si limita alle prime fasi di crescita, in quanto la vigoria della pianta tende a soffocare le erbacce. I trattamenti anti-parassitari si limitano ad un trattamento con rame (quando la piantina ha almeno quattro foglie vere, cioè tondeggianti) ed uno di zolfo dopo almeno una ventina di giorni. La fine della produzione o il suo declino vengono annunciate dalla comparsa dell'oidio, una muffettina bianca e polverulenta sulle foglie, contro la quale trovo inutile accanirsi.

RICETTA: ZUCCHINE ALLA SCAPECE. 

Ne esistono diverse variazioni, ma preferisco suggerire la più veloce.
Tagliare a rondelle le zucchine del tipo “lungo”. Friggerle in abbondante olio. Scolarle molto bene e deporle su carta assorbente. Disporle in un largo piatto. Condirle a strati con un filo (quasi poche gocce) di olio extravergine di oliva, aglio tritato, aceto e foglioline di menta. Lasciarle “riposare” qualche ora (anche una intera giornata, magari nello scomparto meno freddo del frigo). Mangiare...

8 commenti:

  1. Dai commenti del vecchio blog su splinder

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    23 Marzo 2008
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    ciao, chiederò a voi lumi su un mio problema con le zucchine:
    dopo poco dal trapianto (di piantine acquistate) le piante iniziano ad abortire i frutticini, che diventano gialli dalla punta e poi mano a mano tutti, e sono mollicci e non mangiabili.
    Questo succede sia ai frutticini appena formati che a quelli già accresciuti e quasi pronti per essere raccolti.
    Non tutti i frutti di una pianta hanno questi problemi, ma una buona metà. Vi è già successo? Avete capito per caso qual'è il problema?

    ciao e grazie
    Filippo

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    23 Marzo 2008
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    Non è facile dire senza veder le piante di quale problema si tratti.
    Azzardando un pò, scarterei il cosiddetto virus del mosaico, se la pianta ha le foglie di forma e colore normali. Il fatto che non tutti i frutti vengano colpiti porta a scartare malattie fungine...Per me si tratta di piante stressate, per il trapianto e/o irrigazioni disordinate (periodi di siccità alternati a umidità in eccesso), un'eccessiva insolazione.
    Se il problema sta in uno di questi motivi è facile porvi rimedio con adeguati interventi.
    Ricordo che l'uso di rame, pur se consentito dalla agricoltura bio, è bene sia limitato, trattandosi di metallo pesante. Macerati e preparati biodinamici possono far miracoli.

    Angelo

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    23 Marzo 2008
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    Aggiungo le mie esperienze personali, facendo mia l'affermazione di Giampiero circa la validità delle stesse, che vale per la mia "zona di coltivazione".
    Varietà ne coltivo tante. La regina è naturalmente la striata pugliese, comunque vanno bene anche la bianca di Palermo, la bianca di Trieste, la San Pasquale di Napoli e la gialla friulana. Tutte a secco, senza assolutamente irrigare.
    A proposito di irrigazione, mi permetto di correggere l'uso delle bottiglie di plastica. Vi consiglio di non tagliarle a mò di imbuto,bensì di interrarle in piedi, dopo aver fatto un foro o due sul fondo,conservando il tappo,che sarà l'unica cosa che sporgerà dal terreno.Non vi sembri lavoro inutile quello che farete stappando il tappo e richiudendolo alla fine,dopo aver pieno la bottiglia d'acqua perchè in questa maniera eviterete che aria calda,insetti vari e tutto il resto abbiano accesso in prossimità delle radici.
    Se non avete la necessità di farvi semi, sarete liberi di godervi nel vostro orto tante varietà e, trattandosi di varietà intensamente coltivate, potete utilizzare semi di bustine, se la quantità è limitata.

    Io mi autoproduco i semi, non è certo difficoltoso, a parte le necessarie distanze, ma posso garantirvi che la striata pugliese non è varietà da salvare e gli agricoltori pugliesi si guardano bene dall'abbandonare la sua coltivazione!
    Produrre piantine col "pane di terra" e trapiantare con ripari vari o sotto tunnel porta ad un'anticipo di produzione e ad una scalarità di frutti maturi,evitando enormi produzioni in un'arco di pochi giorni e poi periodi di "magra"...

    La semina a postarelle la faccio da Aprile, 4 o 5 semi per buca, poi diradare. A proposito, non buttate via le piante da scartare,in quanto tutte le varietà di zucchina,a cui aggiungo i tortarelli,come teneri germogli quali sono in quel periodo altro non sono che il cosiddetto "tenerume",che gusterete dopo averli lessati e conditi con sale ed olio o in gustose frittate.

    Ciao
    Angelo

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  2. Dai commenti del vecchio blog su splinder

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    23 Marzo 2008
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    Per Angelo
    Capperi... mi sembra proprio che per le bottiglie di plastica tu abbia proprio ragione! Non l'ho mai usate nel modo da te indicato, ma mi sembra molto logico. Lo proverò.

    Per Filippo
    Azzardo una ipotesi: le tue zucchine prendono abbastanza sole? A me 'sta cosa del giallume dei frutti succede quando (per problemi di rotazione) ho messo le zucchine nel punto meno soleggiato del mio piccolo orto. Comunque potrebbe essere anche per quello che dice Angelo. Ti consiglierei, in sostanza, di seminare direttamente le zucchine (in modo da evitare stress da trapianto), dare molto sole ed innafiiature regolari.

    Giam

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    24 Marzo 2008
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    Credo di soddisfare la curiosità degli amici non meridionali informandovi che il termine scapece,c he è napoletano ma anche pugliese va tradotto con"marinatura, marinata".

    Angelo

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    24 Marzo 2008
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    Nella ricetta si può sostituire la menta con la salvia. Noi li chiamiamo zucchini in carpione e li facciamo così:
    si friggono in olio le sottili fettine (per il lungo) di zucchini. Finito ciò si scola l'olio dalla padella, lasciando solo quello che rimane attaccato, si aggiunge aceto e si cuoce per qualche minuto. Si versa caldo sugli zucchini ai quali si era precedentemente aggiunto sale, aglio a fettine e foglie di salvia. Tenere in frigo. Sono più buoni il giorno seguente.

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    24 Marzo 2008
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    Grazie dei suggerimenti, per ora escluderei la scarsa insolazione perchè le zucchine godono sempre di pieno sole, forse è più probabile un'irrigazione non troppo regolare, anche se non ne sono convintissimo... comunque cercherò di stare più attento e se avrò dei problemi vi manderò una foto.
    Ma Angelo, come fai a fare le zucchine senza irrigazione?

    ciao
    filippo

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  3. Dai commenti del vecchio blog su splinder

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    25 Marzo 2008
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    Grazie delle info Giam! cerco di farne tesoro per le mie. Solo un'ulteriore domanda circa l'oidio o, più in generale, la longevità/produttività delle piante: oltre all'oidio, quale altro sintomo indica che la pianta "ha dato" ed è ora di far posto per altro?

    Grazie
    Il matto

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    25 Marzo 2008
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    Quanto durano le zucchine? Beh, fai conto che (sempre in base alla mia esperienza) la produzione è a "parabola": si parte da zero, poi cresce e poi cala. Ad es.: anche i fiori hanno la medesima progressione, diventando sempre più piccoli nella fase "discendente". Comunque (fermo restando altri fattori) la parte "profittevole" (cioè il lasso di tempo in cui conviene non levare le piante) dura un mese e mezzo - due.
    L'oidio compare normalmente nella fase discendente e, escluso casi sfortunati :-) , non è più veloce del naturale invecchiamento della pianta, per cui, almeno nel mio caso, non lo ostacolo...
    Chi ne ha la possibilità per spazio e per clima, converrebbe scalare le semine. Ad esempio l'ultima semina si può fare anche all'inizio di Luglio, per avere zucchine a Settembre.

    Per il giallume: filippo, prova a dare anche meno azoto.

    Ciao a tutti

    P.S.: sarebbe interessante se facessimo anche un po' di descrizioni di varietà, anche commerciali, ma poco conosciute.

    giam

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    25 Marzo 2008
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    Io semino di norma la zucchina genovese ed anche a me capita di vedere frutti che ingialliscono dalla punta: spesso hanno una forma irregolare, non cilindrica, ma più grossa all'attaccatura. Succede maggiormente quando la pianta ha superato l'apice della produzione.
    Invece io elimino regolarmente i primi frutti in quanto assorbono il vigore della pianta che sta ancora crescendo (e inoltre hanno un sapore troppo amarognolo): corretto?

    funtanin

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    25 Marzo 2008
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    Il problema della punta che non cresce e diventa gialla io lo attribuirei ad una mancanza di impollinazione.

    Sarebbe bene non raccogliere troppi fiori maschili da fare in pastella e con un pezzo di acciuga dentro ;-)))

    Paolo
    caprettetibetane

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    27 Marzo 2008
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    Angelo, usi qualche accorgimanto per la coltivazione senza acqua?
    Qualche varietà particolare di zucchino? Pacciamatura?
    Quest'anno voglio provare anch'io con qualche pianta

    Sofia

    RispondiElimina
  4. Dai commenti del vecchio blog su splinder


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    29 Marzo 2008
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    Ciao Sofia.
    A parte le varietà tradizionali di ortaggi pugliesi che vengono coltivati a secco, frutto di una selezione fatta dai contadini in base ai risultati, la mia curiosità mi ha portato a sperimentare altre varietà che mi procuravo anno dopo anno.
    Quindi alla zucchina striata pugliese si sono aggiunte via via la bianca siciliana e la bianca triestina, la gialla friulana, la San Pasquale ed anche lo zucchino bianco "disco volante" o Rodeo. Tutto con ottimi risultati.
    Pacciamatura con paglia d'obbligo, se non è possibile lavorare il terreno molto in superficie, rincalzando le piante.
    Sarebbe molto interessante vedere cosa accade in altre zone, quindi non esitare a chiedermi i semi.
    Ricordo ad esempio che il pomodoro giallo invernale (a proposito,le tre varietà in giro per la Puglia hanno origine da mutazioni della varietà Ponderosa) qui da me,coltivato a secco è nano,ha più frutti che foglie, mentre in altri luoghi ha crescita vigorosissima,anche se innaffiato poco.

    Ciao,
    Angelo

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    12 Luglio 2008
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    Le mie piante di zucchine tonde sono stupende, fanno moltissimi fiori ma zucchine nulla. Cominciano, ma dopo un giorno o due il fiore cade e la zucchina muore. Qualcuno ha un suggerimento da darmi?
    L'orto e' ben soleggiato ed innaffiato. Si trova a 150 m slm sul monte pisano.

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    19 Agosto 2008
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    Anche io ho lo stesso problema delle zucchine tonde che danno tanti fiori e il frutto marcisce a mettà della crescita, irriguo a giorni alterni e regolarissimi, sole a volontà, devo dire che inizialmente le mie piantine hanno prodotto frutti sani e quindi non capisco cosa sia accaduto, sarà il bel sole della sardegna?

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    11 Maggio 2009
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    Chi mi può aiutare? Le mie piantine di zucchine fanno solo fiori (maschi) e nessun frutto...è possibile? Arriveranno più tardi i fiori femmina e quindi, si spera, anche le zucchine? Grazie!

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    11 Maggio 2009
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    Anche le piante che ho messo io si stanno comportando così, ma è normale visto che le ho messe da poco.

    Quando le piante avranno preso forza si vedranno anche gli zucchini ;))

    Paolo
    caprettetibetane

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    14 Giugno 2009
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    Scusate la mia ignoranza, ma da che cosa si capisce se il fiore dello zucchino e' maschio o femmina? e dal punto di vista alimentare se mangi uno o l'altro e' un problema?

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  5. Dai commenti del vecchio blog su splinder

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    15 Giugno 2009
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    Il fiore femminile lo riconosci dal rigonfiamento alla base del fiore stesso (il futuro zucchino), in quello maschile lo stelo verde è uniforme a partire da sotto il fiore. Come uso culinario, non c'è nessun problema nel non distinguere i fiori, ma di certo mangerai pochi zucchini...

    Angelo

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    16 Giugno 2009
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    Domanda: la zucchina colpita da oidio produce ancora frutti ? Si possono mangiare le zucchine se le foglie sono quasi completamente ricoperte da polverina bianca?

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    17 Giugno 2009
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    Ciao, alcuni fiori maschili andrebbero tolti per favorire la nascita di futuri fiori femmina. Anch'io sto per procedere...

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    17 Giugno 2009
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    La pianta colpita dall'oidio deperisce velocemente ma si possono consumare gli eventuali frutti presenti, sempre se questi non hanno i danni della malattia. E' consigliabile l'uso dello zolfo quando si notano i sintomi precoci della malattia sulle foglie.

    Angelo

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    8 Giugno 2009
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    Cosa può essere che fa accartocciare le foglie seccandole a partire dai bordi? Sono della varietà di Sarzana che mi ha donato l'amico Angelo. Insufficiente ricchezza del terreno o meglio la salsedine del terreno? Oppure potrebbe essere stata la troppa acqua degli acquazzoni? Non mi sembra si tratti di parassiti. alcune piante stanno facendo nuove foglie verdi per fortuna, ma sono ancora piccoline.

    Ilaisola

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    14 Aprile 2010
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    Ho seminato zucchine, le ho fatte germinare nel terrazzo alla luce, ma sebbene forti e grandi sono lunghe lunghe come se non avessero preso abbastanza luce (no possible). ora le devo trapiantare... come faccio? devo interrare un po' di gambo o no? ho paura che così facendo marcisca... attendo notizie. grazie a tutti.

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    14 Aprile 2010
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    la luce deve essere diretta e per un congruo numero di ore al giorno altrimenti le piantine si allungano.

    honey75

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    14 Aprile 2010
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    Si, ci vuole un bel sole diretto, altrimenti filano, cioè si allungano.

    Il tronco lo puoi interrare in parte, anzi dai nodi si formano altre radici, ma non devi bagnare contro la pianta ma attorno.

    Paolo
    caprettetibetane

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  6. Dai commenti del vecchio blog su splinder

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    15 Aprile 2010
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    Interessantissimo il metodo della bottiglia, lo adotterò sicuramente questa estate. Mi chiedo se però ci sono problemi di residui di pvc nel terreno, se la plastica si macera a contatto con l'umidità del terreno e se si lasciano residui di colle e inchiostri vari.

    Per quanto riguarda zucche e zucchine quello che ho notato io è la straordinaria influenza della sostanza organica sulla loro attività vegetativa. L'estate scorsa le ho seminate a file, file di cui l'ultima cadeva proprio a ridosso del cumulo di letame avanzato. Beh, le 2 piante in prossimità di esso, alte quasi quanto noi, hanno dato foglie delle dimensioni quasi di una scrivania e frutti lunghi oltre il metro e con un diametro di 30 cm buoni. Sinceramente non so se questi frutti fossero commestibili o se troppo acquosi o troppo duri, in quanto ne abbiamo lasciati crescere fino alla fine solo 2 e poi li abbiamo regalati; gli altri li abbiamo raccolti quando erano della dimensione di una zucchina normale.

    Tommy

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    15 Aprile 2010
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    Ciao Tommy,
    ti posso tranquillizzare per le bottiglie di plastica, da molti anni sono fatte di PET

    http://it.wikipedia.org/wiki/Polietilene_tereftalato

    Non è solubile in acqua, quindi non teme il terreno umido, puoi riutilizzare le bottiglie o, dopo averle lavate, metterle nella raccolta differenziata. Le etichette puoi eliminarle prima, siano di film plastico o di carta, idem la poca colla presente.

    Che zucche e zucchini gradiscano il letame è sicuro, ma cura che questo venga da stalle bio, sai, con quello che propinano a quelle povere bestie negli allevamenti...

    Angelo

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    15 Aprile 2010
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    Ciao Angelo,
    Grazie per il chiarimento, effettivamente il metodo delle bottiglie può risolvere molti problemi per chi, come me, non ha disponibilità d'acqua su un appezzamento a orto; e penso che regolando l'apertura dei fori sul fondo, con qualche prova, si possa riuscire a regolare in maniera soddisfacente la fuoriuscita dell'acqua.

    Per quanto riguarda il letame, l'anno scorso me lo aveva procurato un mio professore, uno che stimo e di cui mi fido, uno di quelli in grado di mettere e mettersi in discussione, non come altri che svolgono il proprio mestiere indifferentemente dagli anni 50.
    Per il prossimo autunno però sto facendo compost e vorrei cercare di essere autosufficiente, vediamo un po'.

    Tommy

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    16 Aprile 2010
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    Anch'io ho problemi con l'acqua, per questo pianto zucche e meloni con questo sistema.
    Adesso che cresce l'erba ovunque, con la zappa taglio alle radici le erbacce che mi invadono l'orto e le metto con radici e terra dentro i sacchi del terriccio, che sono forellati. Tenendo i sacchi chiusi e bagnando un po' in breve le erbacce, comprese le graminacee marciscono. Faccio delle buche e le interro e sopra metto le piantine di cucurbitacee. Così si migliora il terreno, si mantiene l'umidità senza avere il problema della compostiera e relativo lavoro. Perchè non sfruttare quello che avviene in normalmente natura?. Tra il materiale organico interrato e una buona pacciamatura si riesce a ridurre notevolmente la quantità d'acqua necessaria a queste piante che ne vogliono in abbondanza.

    Paolo
    caprettetibetane

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  7. Dai commenti del vecchio blog su splinder

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    12 Giugno 2010
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    Ciao a tutti,
    posso chiedervi un parere: noto che le zucchine del contadino vicino a me crescono ampie e senza fiori (qualche piccolo frutto), le mie invece sono più strette e tendenti ad alzarsi (non tanto ad allargarsi) e con diversi fiori.
    Ho pensato potesse trattarsi del fenomeno di cui parlava Paolo, cioè del fatto che se non sono in pieno sole filano; ma io ne ho due al sole e due un po' all'ombra ed entrambe si comportano così! Ho anche smosso la terra intorno perchè tende a fare crosta dura.
    In ogni caso ho speranze che diventino come le altre (anche se più lentamente) e che producano, oppure no?

    Ilaria

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    12 Giugno 2010
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    Ciao Ilaria,

    ricorda che le varietà di zucchino variano in molte caratteristiche, tra cui il "portamento" della vegetazione. Per farti un'esempio eclatante, ti cito lo zucchino di Sarzana, detto anche "alberello di Sarzana".

    Non credo sia la luce il fattore causa, piuttosto penserei alla distanza tra le piante, che è bene misuri almeno un metro.

    Per la fruttificazione, tieni presente l'influenza preponderante che hanno le temperature per la fioritura, più la presenza di insetti impollinanti.

    Comunque sono certo che i tuoi zucchini arriveranno, stai tranquilla!

    Angelo


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    13 Giugno 2010
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    Angelo, si tratta proprio dell'alberello di Sarzana! Allora da quello che mi dici, immagino sia giusto che abbia questo portamento. La distanza tra le piante è giusta. Il grosso dubbio era legato al fatto che faccia fiori anche se così piccola. Non è negativo?
    Scusa ma non ho capito bene cosa intendi nelle ultime tue righe di risposta.

    Grazie e buon lavoro anche a te!

    Ilaria

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    13 Giugno 2010
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    Ciao Ilaria,

    per farmi perdonare la mia poca chiarezza ti invito a leggere qui:

    http://www.parco3a.org/pdf/Manuali/MCPP_Zucchino.pdf

    Angelo


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    19 Giugno 2010
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    Questa mattina ho trovato accasciata alla base della pianta di zucchina, una zucchina enorme!!! ben 33 cm che peserà un Kg. I raccolti precedenti sono stati normali, e anche le altre zucchine di questa mattina sono di dimensioni normali.
    Ma quanto possono crescere le zucchine?
    Vale la pena cucinarla? forse così grande non ha mantenuto alcun sapore...

    grazie
    Alessandra
    Verona

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    19 Giugno 2010
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    Ciao Alessandra,

    lo zucchino è una zucca che si consuma immatura, "cucurbita pepo" , ricordo che "pepo" significa semplicemente "zucca".

    Penso che tu non abbia mai provato a farti i semi dai tuoi ortaggi, altrimenti avresti già visto zucchini enormi, fino a mezzo metro di lunghezza e dal peso di più chili!

    Di solito consumo sempre la polpa degli zucchini che ho tenuto per ricavarne i semi, certo il sapore non è quello delle migliori zucche ma non è proprio cattivo! Sai, mi è stato insegnato a non sprecare...

    Angelo

    RispondiElimina
  8. Dai commenti del vecchio blog su splinder



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    4 Agosto 2010
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    Buongiorno, una domanda proprio da principiante assoluto (primo anno in campagna, primo micro-orto, ovviamente pieno di errori....! )

    Ho piantato degli zucchini, evidentemente troppo vicini fra loro...ora mi pare che le foglie facciano troppa ombra ai 'vicini'. E' possibile potare, sfoltire, un po' le foglie o è dannoso per la pianta?

    Grazie per l'aiuto (naturalmente l'anno prossimo li pianterò più distanti)

    Federico
    Robella (AT)

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    4 Agosto 2010
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    Secondo me ti conviene lasciarli così come sono. Sfoltirli non serve. Al limite aumenta il ricaccio di nuove foglie, quindi potresti pure peggiorare la situazione

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    8 Agosto 2010
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    Non trovo controindicazioni nel togliere le foglie di zucchina.
    Le vecchie fanno confusione e possono ammalarsi, le giovani sono ottime da usare in cucina.
    Claudia

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    8 Agosto 2010
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    Una pratica usata da sempre, qui da me si usa "mondare" le piante di zucchino, eliminando le foglie più vecchie che sovente si ammalano e lasciando solo le foglie alla punta. In pratica si vede un tronco nudo lungo anche due metri con alla punta foglie, fiori e zucchini! Il trattamento è molto gradito dalle piante, rivegetano in forma splendida.

    Sono d'accordo con Claudia per l'uso culinario di foglie tenere e germogli di tutte le varietà di zucchino, i cosidetti "tenerumi". Anche se in Sicilia ne apprezzano solo quelli della Zucchina lunga...

    http://cosatipreparopercena.blogspot.com/2007/09/la-minestra-con-i-tenerumi-di.html

    Angelo

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    7 Ottobre 2010
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    Quest'anno ho messo 12 piante di zucchine senza riuscire a mangiarne una,crescevano un pochino poi marcivano e cadevano.
    Come mai secondo voi?

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    10 Ottobre 2010
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    In genere questo avviene per mancanza di impollinazione del fiore femminile, ma in genere avviene solo all'inizio, con pochi fiori maschili.

    Non è facile darne una spiegazione senza conoscere le condizioni colturali. Potrebbe essere mancanza di qualche elemento come il potassio o troppo azoto.

    Paolo
    caprettetibetane

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    19 Giugno 2011
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    si possono tagliare le foglie grosse della pianta di zucchine ?

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    19 Giugno 2011
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    Io taglio le foglie vecchie, sopratutto quando iniziano a dar segno di attacchi di oidio.

    Paolo
    caprettetibetane

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    19 Giugno 2011
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    Io invece raccolgo quelle giovani e tenere che cucino saltate in padella, una bontà golosissima.
    Per l'oidio sono fortunata e in genere non ne soffrono.
    Pura fortuna, perché non facciamo nessun trattamento su nessuna pianta, nemmeno verderame.

    Claudia

    RispondiElimina