mercoledì 30 gennaio 2008

CERCO E OFFRO SEMI

Qui potete lasciare tutti i commenti che non è più possibile lasciare nella pagina "Lista dei semi", causa problemi tecnici.


PRIMA DI CHIEDERE
Vi consigliamo di controllare la  
LISTA DEI SEMI 
potreste trovare lì quello che state cercando

331 commenti:

  1. regalo semi di pop-corn verietà antica...

    colore: nero

    4-5 spighe a pianta

    radice : fortissima. (non tutte le piante riesco a strappare dal terreno) di conseguenze è indifferente ai forti venti e alla siccità

    quantità che posso cedere : più di 20-30 spighe

    mi trovo in provincia di Avellino.
    ho intenzione di regalarle altrimenti rischio di iniziarle a vedere bucherellate.

    francesco 3341741568 mail : ciccioallevatore@yahoo.com

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  2. Io avevo rinunciato a cercare mais da pop corn colorato, sarei interessata, posso dare in cambio mais multicolore per polenta varietà vecchia del nordAmerica. (trovi le foto sul nostro blog) ortobelloroad@gmail.com
    Pat

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  3. Benvenuto Francesco e grazie dell'offerta. Gli amici apprezzeranno il tuo mais nero, oltretutto da popcorn.
    Una domanda: di che colore vengono i popcorn?

    Mi metto in lista. Poi ti scriverò alla tua mail.

    Ci sai dire qualcosa di più sulla sua coltivazione? ad esempio quando lo semini, quanto tempo passa dalla semina alla raccolta, ogni quanti giorni gli dai l'acqua.

    Grazie
    Roberta

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  4. allora Roberta, sono entusiasta di rispondere alle tue domande visto l'interesse zero che c'è dalle mie parti...

    Io il mais nero da pop-corn lo pianto ad aprile- maggio e mi matura per fine luglio inizio agosto.

    Questo seme me lo diede un mio amico pioniere nella custodia di semi antichi, dicendomi : "questo seme ha mille anni" io ho sorriso ma voi potreste crederci se volete; In ogni caso è evidente che è una varietà antica per tutte le qualità di resistenza che vi ho già enumerato...

    non gli do mai acqua.

    e devo dire che per recupare i semi da impiantare negli anni successivi è bene scegliere solo la pannocchia che spunta sulla cima della pianta e scartare i semi che si trovano ai margini delle spiga (si nota infatti che sono più piccoli e malconci)

    L'unico problema che ho riscontrato è che le pannocchie si conservano bene massimo per un anno e mezzo poi iniziano a bucherellarsi. Sicuramente esiste qualche tecnica per evitare che ciò accada ma io non la conosco...


    per quanto riguarda il colore con cui vengono i pop-corn è ovviamente bianco...ma non esagerate che sono pesanti!

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  5. Ciao Francesco,
    benvenuto anche da parte mia e complimenti per le tue coltivazioni!

    Ho un mais dolce di colore nero:

    http://i794.photobucket.com/albums/yy228/angelop_album/DSC02123.jpg

    Poi, ho ricevuto sei campioni di mais da una banca semi dell'Arizona, varietà che amano il secco, io non sono riuscito a coltivarle, se qualcuno è interessato chieda...

    Angelo

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  6. Ciao ,,che belle queste iniziative..io avrei da scambiare semi di :girasole,basilico,boraggine,zucca mantovana,meloni,anice,aneto,cavoli e cavolini di bruxelles li ho mischiati purtroppo, non pochi ma li condivido volentieri,non sò le varietà perchè sono cose riprodotte da me ,,sono solo due anni che faccio l'orto ma ho subito deciso di riprodurmi semi e piantine per avevre tutta la fileira controllata,la mia mail è:stefaniarossinis@libero.it grazie

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  7. Ciao Stefy, e benvenuta tra gli amici dellorto.
    Ottima la tua presentazione ... porta aperta per chi porta ...

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    1. grazie mille ..in effetti sono novella ma con tantissima voglia di imparare ,,spero di fare ottimi scambi anche umani se ci sono persone della bassa bresciana,,ciao

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    2. Benvenuta Stefania,
      complimenti per il tuo blog! Lo scambio dei semi sarà fruttuoso, per gli scambi umani purtroppo siamo molto lontani ma posso assicurarti che hai tanti amicidellorto nelle vicinanze!

      Angelo

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  8. ROBERTO VETROMILE ha offerto la salvia sclarea. Non mi servono i semi, solo una domanda, per lui o per chi lo sa. Mi hanno dato una piantina di salvia sclarea dicendomi che è commestibile. E' vero? Ho anche una piccola salvia sclarea var. turkmenistana
    Siccome metto di tutto nei miei aromi misti vorrei sapere se ci posso mettere anche queste.
    Grazie.

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    1. Ciao Claudia,
      della salvia moscatella parlerò tra qualche giorno... Varietà commestibile, nonostante l'aspetto non spinga a mangiarla! Un tempo era molto più apprezzata:

      http://www.summagallicana.it/lessico/g/gallitrico%20e%20salvia.htm

      Aggiungi senza timore ai tuoi aromi misti!

      Angelo

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  9. Cerco bulbi di colchico e/o croco e/o crocosmia. Qualcuno ne ha? Che varietà? Posso ricambiare con bulbi di muscari armeniacum. Grazie :)

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    Risposte
    1. Buonasera Francisca, abbiamo dei bulbi di crocus sativu. Per la verità non molti ad una decina possiamo sicuramente arrivare (di quelli che dovrebbero già fiorire), non sono molti ma a noi si stanno moltiplicando ogni anno a volontà. N eabbiamo molti altri ma ancora piccoli al momento e credo non fioriscano. Se sei interessata siamo a disposizione.

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    2. Ma grazie! Che gentili! Potrei ricambiare con i bulbi di muscari? Potrei spedirvi anche semi di aromatiche, cosa potrebbe servirvi?

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    3. Ciao Francisca, accettiamo volentieri lo scambio con muscari (servirebbero proprio nel ns giardino). Per le aromatiche ti ringraziamo ne abbiamo già un po', se però hai qualcosa di particolare non ci dispiacerebbe fare una nuova conoscenza. A questo punto come funziona, tu vedi il ns indirizzo e-mail (attendiamo l'indirizzo al quale inviarteli)? Altrimenti dacci indicazioni e scusa la goffaggine siamo al ns primo scambio.. A presto, allora

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  10. Ciao a tutti, forse (aspetto risposta definitiva a giorni) ho trovato un terreno da coltivare con 2 amici. Sono 2000 mq, incolti da molti anni e con qualche ulivo sparso qua e là, ma noi per ora ci accontenteremmo anche di un orticello di sussistenza familiare, di circa 200 mq a testa. Purtroppo nessuno di noi ha esperienza di orto, al massimo abbiamo coltivato qualche zucca e pomodorino... e di sicuro non abbiamo semi.
    Perciò più che uno scambio, visto che non abbiamo nulla da offrire, cerchiamo un consiglio sulle prime colture da impiantare, magari quelle più facili, per principianti! :•)
    Vorremmo condurre il nostro orto in modo biologico, per ora non con tecniche particolari (anche se io sono molto incuriosita dall'agricoltura sinergica) ma sicuramente dando spazio a coltivazioni tipiche locali (siamo a Bari) e antiche. Credo che non semineremo prima di fine settembre - inizio ottobre, con cosa potremmo iniziare?
    Grazie in anticipo a chiunque ci darà una dritta!
    dada

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    1. Ciao Dada,

      vi auguro di ottenere il terreno, i progetti coltivativi vanno nella giusta direzione, il lavoro sarà impegnativo ma non impossibile... Ci separano una quarantina di chilometri e penso di potervi dare una mano, se lo ritenete utile allo scopo. Sono tantissime le varietà da seminare ora, in terra ed in semenzaio, troppe per elencarle!

      Angelo

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  11. Ciao Angelo,
    grazie davvero per la tua offerta di aiuto! Ma non dirlo troppe volte, o rischi di trovarti tra i piedi un'allieva ansiosa d'imparare tutto lo scibile orticolo!! :•))
    Ho già acquistato un po' di libri sull'orto biologico e anche online sto leggendo tutto il possibile per prepararmi, almeno sulla teoria!
    Comunque, sempre ammesso che domani la risposta sia positiva, ho capito che vi ho posto la domanda sbagliata... o meglio, non era la prima che avrei dovuto fare!
    E ora non so nemmeno se gli altri miei dubbi da principiante posso continuare a scriverli qua o devo cambiare sezione del blog!
    Vabbè, tanto ho deciso che la prima giornata la passerò semplicemente ad osservare, segnando su una piantina ulivi ed eventuali piante perenni, confini e muretti, studiando dove sistemare le aiuole e tutto il necessario, sperando di riuscire a riconoscere le infestanti per capire che informazioni possono darmi sul terreno e soprattutto... immaginando come sarà!
    Poi ci saranno i primi lavori, e non dureranno poco, visto che per ora lavoriamo tutti e 3.... e solo dopo s'inizierà con la semina, stavo pensando alle fave o altre leguminose, per migliorare un po' il terreno. Ma conviene che inizi a metterle in semenzaio o, visto il clima ancora mite, si possono seminare direttamente in terra?
    Grazie
    dada

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    1. Ciao Dada,

      avvisami quando siete pronti ad iniziare! Fave e legumi a semina autunnale in piena terra, i semenzai per altre varietà.

      Angelo

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  12. Altro che passare la giornata a guardare... ho la schiena che urla vendetta!!! :•)
    Naturalmente ciò vuol dire che la risposta è stata positiva: l'orto si fa, ed un vicino si è anche offerto di darci l'acqua del suo pozzo! Ma dopo aver fatto un disegnino da studiare con calma, ho subito iniziato a spietrare il terreno per preparare la prima aiuola... accusando tutti e 43 i miei anni! ;•)
    Il terreno sembra buono, è scuro, né troppo sabbioso né troppo compatto e di sicuro non è coltivato e trattato da diversi anni, a parte le arature annuali per le erbacce. Infatti ho visto diverse coccinelle, ma nemmeno un lombrico... credo che ne traslocherò qualcuno da casa mia (o si comprano?)
    Per la tua esperienza, nei nostri climi le aiuole è meglio orientarle con il lato lungo che va da est ad ovest o da nord a sud?
    Volendo sperimentare un'aiuola sinergica, sai indicarmi dove potrei trovare della paglia biologica?
    Grazie ancora!!!
    dada

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    Risposte
    1. Capisco la tua schiena che si lamenta, io ho più anni sul groppone e due ernie del disco... Ti assicura però che due semplici attrezzi annulleranno dolori e fatiche, la prossima volta! Non spender soldi a comperare lombrichi, arriveranno in seguito, se non arerai col trattore, l'importante che non ci siano elateridi e maggiolini!

      Se possibile è meglio la linea est-ovest ma non è regola fissa, dipende anche dal tipo di piante, alcune godono di un pò d'ombreggiamento reciproco.

      Qui da me puoi trovare paglia da coltivazioni biologiche facilmente, il problema è portarla da te... Magari gli amici di Consumattori possono darti una mano.

      Ciao
      Angelo

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    2. Non vedo l'ora di conoscere i due attrezzi salvaschiena, al momento ho usato solo pala e rastrello, e giusto un paio di volte la zappetta, e sto rigida come uno dei loro manici!!! :•)
      Grazie per le dritte sull'orientamento, ma se E-O non è una regola fissa forse potrei orienterare alcune aiuole anche in senso N-S, per sperimentare le differenze...
      Maggiolini non ne ho visti ed elateridi nemmeno, ma si trovano anche in questo periodo? A parte le coccinelle, gli unici altri insetti che ho notato sono le cimici rosso-nere, non so come si chiamino. Possono creare problemi anche loro?
      Sicuramente i Consummattori possono aiutarmi, stanno costruendo una scuola paritaria a Mola proprio con la paglia! Però speravo di trovarla più a km zero... se non ci riesco passerò da loro!
      a presto
      dada

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  13. Ciao a tutti! Gironzolando in rete alla ricerca di notizie utili per realizzare il mio orto sinergico invernale sul balcone, ho trovato questo fantastico blog, con tanti consigli utili e una cooperazione favolosa!

    Sono di Roma e qualche tempo fa ho deciso di voler realizzare un orto sinergico sul balcone utilizzando le cassette della frutta oltre che ai vasi. Per il momento sto ferma ad alcune piante aromatiche (basilico, salvia, menta). Di particolare ho giusto interrato il nocciolo di tre avocadi...
    Perciò chiedo il vostro aiuto, mi piacerebbe recuperare qualche seme da piantare in questo periodo. So che bietola a coste, aglio e cipolla sono i papabili, me ne consigliate di altri?

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    Risposte
    1. Benvenuta tra noi! Un tempo si iniziava coi semi di mela, ora con gli avocado... Ma l'importante è iniziare!

      Lattughe, finocchi, spinaci, cicorie (radicchi, puntarelle, indivie, ecc.), carote e tanto, tanto altro!

      Angelo

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    2. Grazie Angelo!
      Allora darò un'occhiata sulla lista dei semi! Io al momento non ho alcun seme, però appena ne avrò sarò ben contenta di condividerli!

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    3. Benvenuta Jennyfer,
      anche io sto a Roma, quindi se hai bisogno di qualche seme sono a tua disposizione. In questo modo ci risparmiamo l'invio per posta che è sempre un problema... non si sa mai se e quando arrivano.
      Ho anche altri semi e piante che non sono sulla lista.
      Se preferisci, puoi scrivermi alla mia mail personale che trovi sulla pagina contatti.

      Roberta

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    4. Grazie mille >Roberta! Sei veramente gentile! Allora aspettati a brevissimo una mail ^_^ buona serata, anche se piovosa!

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  14. ciao a tutti, sono nuova del blog e non mi pare vero di aver trovato qualcuno con cui condividere la mia passione per l'orticello e i vecchi semi. Io sono a Vittorio Veneto e si potrebbe credere che in una zona che una volta aveva una forte impronta rurale, quando si parla di coltivazione biologica o semi di vecchie colture ci sia un buon riscontro e invece no, ti guardano come un'aliena. E' tutto standardizzato persino qui. Quest'anno per la prima volta ho seminato delle zucchine trombette, quelle di Albenga e pensate che il mio vicino, un vecchio contadino, si è rifiutato persino di assaggiare le mie meravigliose zucchine non trattate perchè non le aveva mai viste prima ee erano troppo diverse da quelle standard che semina lui dai semi che compra in consorzio! Va beh, il punto è che vorrei riprodurle il prossimo anno ma non so quando raccogliere i semi, quanto tempo devo lasciare le zucchine sullaa pianta ecc, ecc. Ne ho a vari stadi di maturazione e di varie grandezze, ma non so come regolarmi. Mi farebbe piacere se poteste aiutarmi così anch'io potrei scambiare o regalare semi con altri appassionati dell'orto. grazie in anticipo. Brunella

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    1. Benvenuta Brunella,

      non è da stupirsi che anche in una zona storicamente agricola si sia persa la vocazione, come potranno confermarti anche altri amici frequentatori di questo blog. La cosa importante, e a mio parere più giusta, è andare avanti e dare noi l'esempio, soprattutto alle nuove generazioni che sono alla costante ed avida ricerca di cose nuove da provare, che in realtà sono quelle vecchie che si sono perse.

      Per fare i semi, lascia le zucche sulla pianta fino a quando le sentirai leggere. Poi, puoi toglierle dalla pianta e scordartele da qualche parte.

      Guarda l'immagine delle zucche di Paolo:

      http://amicidellortodue.blogspot.it/2008/02/zucchino-trombetta-di-albenga.html

      Quando avrai bisogno dei semi devi ricordarti dove le hai messe!!!

      Roberta

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    2. Spero di non aver raccolto troppo presto le mie zucchine di Albenga,l'ho fatto quando il picciolo era secco, non erano leggere come dice Roberta. Ne avevo solo due piante, una non ha fruttificato.
      L'altra non ha dato tanti zucchini, penso a causa del caldo eccessivo e della siccità. Una delle due zucche raccolte pesa kg.3,5 ed é lunga mt. 1,20
      Franca

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    3. Benvenuta Brunella, il tuo commento mi era sfuggito... Per fortuna non a Roberta, ha provveduto ai primi consigli utili! Le zucche andrebbero raccolte a maturazione completa, di solito cambiano il colore della buccia.

      Ciao Franca, le foto del "trombone" e delle trombette di Paolo sono di aiuto, comunque le dimensioni ed il peso delle tue zucche parlano di zucche mature.

      Angelo

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  15. Ringrazio Francesco per aver condiviso i suoi semi con noi.

    Nella sua lista (messa in ultima posizione nella pagina "lista dei semi") troverete tante interessanti piante officinali ed aromatiche.

    Roberta

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  16. i capperi spinosa e inemis: l'unica differenza è che il primo ha le spine e il secondo no? perchè dalle immagini su internet sembrano uguali, cioè anche nello spinosa non vedo spine... ma forse sono le foto sbagliate...

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    Risposte
    1. Ciao Ottone, C. spinosa subsp. spinosa presenta forti spine arcuate persistenti, foglie molto più piccole della forma inerme, con apice acuto e ricoperte di una pruina che le rende di un bel verde glaucescente, fiori più piccoli. Inoltre non si presta ad essere allevata "ad alberello" come la subsp. inermis: in inverno la parte aerea muore e le gemme dormienti rimangono al livello del suolo. La specie cresce spontanea o naturalizzata in gran parte del sud-Italia e nelle isole maggiori. Spero di essere stato esaudiente, per vedere qualche foto in internet cercala come Capparis ovata o Capparis sicula, vecchi sinonimi!
      Francesco

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    2. Grazie Francesco per le informazioni, sempre molto scientifiche... aspettiamo i tuo post... ormai non puoi più tirarti indietro :-)

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    3. Mi associo a Roberta: Francesco, qui c'è bisogno di te!

      Per il cappero, date un'occhiata al post:

      http://amicidellortodue.blogspot.it/2012/03/cappero.html

      Angelo

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    4. grazie tuerras e grazie angelo!

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  17. per brunella 61: raccogli le zucche di albenga prima delle forti brinate e/o gelate e conservale al coperto, all'aria in un cesto con magari un po di paglia.noterai che cambierà colore e andrà verso un color camoscio/rosato e anche la polpa diventerà rosata.i semi li potrai recuperare quando la cucini,attenzione che potranno essere usati nel tuo orto solo un anno. ti spiego, il seme così autoprodotto ha in "memoria" le caratteristiche del terreno da dove prodotto quindi usandolo e riusandolo in terza annata,potresti avere scarsissimi prodotti. il tuo seme può essere usato in altre zone con caratteristiche del terreno diverse.
    per Jennyfer Pileggi, sono di ciampino e se ti occorrono ho prodotto in eccesso piantine in alveolato di scarola,indivia ricci e lattuga verde romana.
    saluti a tutti

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    Risposte
    1. @ Costruttore 59 - Ciao, questa tua affermazione "potranno essere usati nel tuo orto solo un anno" non mi trova immediatamente d'accordo.
      Anzi, mi viene da pensare che un seme che riesce bene in una realtà, fatta di clima e terreno propri, implementi le sue capacità di riuscire ancora meglio per il fatto di aver acquisito "esperienza" dalla realtà in cui è cresciuto.
      Io cerco di reimpiantare le cose che mi sono venute bene, conservando il seme, e sin'ora ha funzionato.
      Ma si sa, l'arte del coltivare si può avvalere di molte ricette, anche contrastanti, e va tutto bene quello che funziona ...

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    2. Sono d'accordo con Orto delle Piane... Paolo sarebbe stato in grado di dissolvere ogni dubbio, coltivando da anni le trombette di Albenga sullo stesso terreno e utilizzando esclusivamente i semi autoprodotti...ed il risultato era sempre ottimo.

      Sicuramente è importante non ripiantarle sopra la stessa terra sfruttata l'anno precedente, ma sullo stesso terreno sì.

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    3. mi accodo, condividendo il pensiero di Orto delle Piane e Arvalia.
      ciao Pat

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    4. Io coltivo le trombette provenienti dai semi di Paolo da anni, confermo che vengono (bene!) ogni anno. E, a differenza di Paolo, coltivo altre zucche moschata e devo stare attento a non ibridarle!

      Penso che il fenomeno citato non sia dovuto ad ibridazione e neanche al terreno, i "sintomi" di uno e dell'altro sono evidenti ma non portano alla "degenerazione" della varietà, possibile invece in presenza di virosi.

      Qui tutto sulla trombetta:

      http://www.ortofrutticola.it/tesoridalbenga/4dalbenga/zuccatrombetta.pdf

      Angelo


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    5. Ciao costruttore 59!
      Scusami ma non avevo letto il messaggio!
      Grazie comunque!

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  18. scusate se vi ringrazio in ritardo, problemi con internet. MA DAVVERO NON C'E' NESSUNO VICINO A VITTORIO VENETO APPASSIONATO DI ORTO????FATEVI SENTIRE. BRUNELLA

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    Risposte
    1. Ciao Brunella,
      in Veneto ci sono diversi amici, magari un po' timidi per scrivere in pubblico.

      Sicuramente c'è Massimo S. di Aviano, che mi sembra abbastanza vicino a Vittorio Veneto, o mi sbaglio?
      Se mi lasci la tua mail, gliela posso rigirare, così potete scambiarvi semi ed esperienza.

      Roberta

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    2. scusatemi ma ho semplicemente riportato quanto dettomi da più persone vicine al mondo rurale, e proprio per quanto dettomi ho sempre, in questi 25 anni, cambiato la provenienza del seme. ora provo ad usare quello autoprodotto e oltre ad aver appreso qualcosa di nuovo, mi risparmio anche le spese dei semi.salutoni

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    3. Ciao costruttore59, non hai niente di cui farti perdonare.
      La storia di semi autoprodotti che ogni tanto devono essere rinnovati è una storia che va avanti da tempo, fatta circolare, suppongo, per favorire le sementiere... ma non so se qualcuno si sia mai chiesto come facciano le sementiere a rinnovare i semi quando sono loro a produrli dagli stessi che hanno ottenuto negli gli anni passati.

      Questo è un modo per scoraggiare l'uso dei propri semi. Se così fosse, non potremmo parlare di varietà antiche mantenute in vita dai contadini di un tempo.
      Se non fosse così, la natura si sarebbe estinta da sola, da un sacco di tempo.

      A proposito... anche io sono a Roma...

      Roberta

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    4. bhe, certamente quanto dici ha un profondo e sicuro significato, infatti anche per i semi esiste la concorrenza e chissà che altro. comprendo in pieno quanto dici sulle vecchie varietà ed io nel mio orto ho gli spinaci perenni di mia nonna a cui erano stati dati chissà da chi. comunque interesserà sapere che la mia zucca di albenga continua a produrre zucchette strane, che però sono buone da mangiare. salutoni,franco

      per arvalia: se hai bisogno di piantine di scarola, indivia riccia,cicorione e pak choi, fammi sapere. sarebbe interessante poter rispolverare il contatto, di cui non ricordo il nome, che dall'israele ha illustrato alcune sue varietà dell'orto, chidendogli se ci invia qualche seme viste le temperature di questa estate ................

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    5. @ Costruttore59
      Ho mantenuto i contatti via mail con Amaqeq in Israele, che gentilmente e tempestivamente ci ha inviato una serie di semi, in particolare cetrioli e peperoncini.
      Se riusciamo ad incontrarci ti lascio scegliere le varietà da provare.
      Accetto volentieri le piantine in più che ti sono rimaste di insalate e verdure varie.
      Sono comunque curiosa di vedere gli spinaci perenni della nonna.

      Roberta

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    6. @ arvalia, effettivamente mi ero perso qualcosa..... aspetto quindi di sapere quante piantine ti possano servire: scarola di alcune varietà, canasta, una simil canasta veneta,lattuga verde invernale e forse indivia riccia.

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  19. Ciao a tutti,
    se qualcuno fosse interessato ho a disposizione semi di peperoncino jalapeno.
    Saluti :)

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  20. Ciao Jennyfer...a me farebbe piacere avere un po' di semi di peperoncino Jalapeno...Grazie...Saluti

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    1. Ciao Lina,
      scrivimi una mail con il tuo indirizzo così te li spedisco!

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  21. ciao a tutti cerco seme-frutto di zucchina con le spine cayote, e peonie

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    Risposte
    1. dispongo di alcune zucchette cayote nella varietà verde con spine che posso mettere a disposizione, purtroppo la pianta non ha prodotto a causa del particolare clima estivo.

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  22. a me farebbe piacere riceverne un paio se e' possibile come posso fare per mettermi in contatto con te..costruttore59

    RispondiElimina
  23. Ciao a tutti! Per caso qualcuno ha a disposizione semi di Myrrhis odorata? Potrei ricambiare con le specie indicate nella mia lista (sezione "Lista dei semi"). Grazie ed un caro saluto a tutti, Francesco

    RispondiElimina
  24. lascio la mia mail per contatti relativi al cayote così concordiamo la spedizione.saluti

    francodesantis.geostudio@fastwebnet.it

    RispondiElimina
  25. Saluti a tutto il gruppo.
    Mi chiamo Sandro e ho alcuni semi che vorrei scambiare con voi.
    L'orto sta a Cittaducale, ci tengo a dirlo perche' puo' essere proficuo, a chi abita vicino a me o comunque in centr'Italia, condividere semi di piante gia acclimatate nel nostro clima, da anni.
    Ho inviato una lista da inserire nel sito ma leggo che ci sono problemi tecnici che ne impediscono la pubblicazione.
    Siccome sono poche voci provo a inserirle qui di seguito.
    Saluti, Sandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buonasera Sandro,

      benvenuto tra gli Amici e grazie per la condivisione dei tuoi semi.

      Roberta si sta godendo una meritata vacanza, al ritorno inserirà la tua lista dei semi, oltre alle altre che mi hanno inviato in questi giorni.

      Angelo

      Elimina
  26. Buonasera a te Angelo e a tutti gli Amici.
    Grazie per i saluti che contraccambio e per il lavoro che svolgete con questa bellissima iniziativa sul web.
    Sandro

    RispondiElimina
  27. buongiorno!
    io ho bisogno di un po di consigli su ''pomodoro blu''.Prima di tutto vorrei sapere,ovviamente,dove posso trovare i semi,e poi si x coltivarli richiedono qualcosa di particolare o sono come tutti altri pomodori...?
    grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Gabriel e benvenuto.

      La varietà di pomodoro blu che cerchi è quella trattata in questo post?
      http://amicidellortodue.blogspot.it/2011/09/pomodoro-ceresa-azul.html

      effettivamente nella lista dei semi mi sembra che nessuno lo abbia riportato in elenco, ma sicuramente qualcuno avrà ancora qualche seme.
      Fatevi avanti!!! :-)

      Per la coltivazione puoi usare le tecniche dei comuni pomodori. Nel post che ti ho segnalato trovi qualche notizia in più.

      Roberta

      Elimina
    2. grazie roberta...molto utile tuo link...:)

      Elimina
    3. Ciao Gabriel,

      ho disponibile qualche seme di pomodoro nero, contattami alla mia e-mail. La coltivazione è uguale a quella di tutti i pomodori.

      Angelo

      Elimina
  28. salve ragazzi/e io stavo cercando semi di liquirizia , Cipolla Egiziana, lupino bianco grosso e cipolla rossa di Tropea.
    posso scambiare con peperoncino di 30 specie.

    grazie a tutti

    ciao

    laura

    RispondiElimina
  29. Ciao Laura,

    sie fuori tempo massimo per la semina, comunque lupino e cipolla di Tropea posso mandartele subito, liquirizia e cipolla egiziana al raccolto!

    Angelo

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    1. magari, e' da moltissimo tempo che cerco soprattutto i lupini, non si trovano piu' da nessuna parte!!!
      ti mando il mio indirizzo qui?

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    2. Ciao Laura,
      se ti fa piacere puoi inviarmi la tua lista semi, così la metto insieme alle altre.

      Per l'indirizzo da dare ad Angelo per l'invio dei semi, ti conviene contattare Angelo sulla sua mail privata, così da mantenere un po' di privacy.
      I nostri indirizzi e-mail li trovi nella pagina "Contatti"

      Roberta

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    3. mi sono resa conto ora che nel contenuto della mia email cera solo l'indirizzo e non i semi che volevo,
      percio' oramai rifaro' la mia richiesta per la prossima stagione, ovviamente mi pago la mia busta .....

      grazie Laura

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  30. Tra Gennaio e Febbraio abbiamo inserito nuove liste di semi messe a disposizione da nuovi amici del blog, che ringraziamo ufficialmente in questa sede.

    Su indicazione di Sandro, volevo chiedere, ai titolari delle liste, l'autorizzazione ad indicare, a fianco del nome, il comune o la provincia di residenza, in modo da poter agevolare, chi interessato ai semi, all'identificazione del luogo di produzione e di "distribuzione".

    Roberta

    RispondiElimina
  31. Io autorizzo, Latina e provincia.

    RispondiElimina
  32. Ciao, voglio subito ringraziare chi ha contribuito su questo sito che ultimamente sta diventando uno dei miei punti di riferimento principali. Ho intenzione di partecipare allo scambio delle semenze, io ne posseggo alcune appena acquistate, certificate biologiche, ma informandomi sull'argomento (posso fornire agli interessati i link degli articoli) sto scoprendo che tra i semi venduti come biologici c'è "l'uso massiccio di sementi ibride F1 convenzionali in deroga in agricoltura biologica, anche se contenenti modificazioni citoplasmatiche maschio-sterilizzanti.
    In due parole: sono ibridi ottenuti con una linea parentale modificata con tecniche di ingegneria genetica e non con selezione naturale, appositamente per non produrre polline e quindi rendere più economica la coltivazione di semente ibrida".
    Prima di scambiare i miei semi vorrei sapere realmente cosa ho in mano, per non spacciare per puro e biologico al 100% qualcosa che tale potrebbe non essere. Qualcuno di voi è informato sull'argomento?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ Phototribe
      Per il momento ti do solo il benvenuto sul blog, da parte di tutti, perché non sono in grado di rispondere alla tua domanda, ma vedrai che senz'altro ci saranno amici esperti che sapranno soddisfare le tue richieste.

      Nascosti nel blog, ci sono amici molto esperti in materia, che invito ad uscire allo scoperto :-))

      Roberta

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    2. Grazie Roberta!
      Per quanto riguarda i miei semi ho avuto conferma dal fornitore e da un'altra autorevole azienda italiana del settore, ma resto dubbioso per l'argomento in questione...se ho ben capito rendere quella procedura legittima è un po' come cambiare il significato stesso della parola "biologico".

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    3. Ciao Phototribe,
      benvenuto tra noi e grazie per gli elogi e la stima che rivolgi al nostro blog. In attesa degli esperti nascosti, (spero che si facciano vivi presto!) cerco di rispondere alle tue domande e dissipare qualche dubbio sui semi ma ti avviso che potrei creartene di nuovi sulla agricoltura biologica!

      L'equivoco di partenza è dare per scontato che l'agricoltore bio usi semi autoprodotti, quasi mai avviene, compra semi biologici iscritti in registri ENSE riservati, in mancanza compra semi "normali" in deroga. Attenzione, i semi possono essere "puri", cioé sementi che riseminate dopo il raccolto danno la stessa varietà di partenza, oppure semi "ibridi", cioé frutto di incroci di due varietà diverse della stessa pianta, ad esempio due pomodori, due mais, ecc. Di "bio" c'è la coltivazione, con le limitazioni ed gli indirrizzi dei Disciplinari, per ottenere ortaggi e verdure per il consumo ma non per riprodurre i semi! Da tenere presente che per le varietà di piante che usufruiscono di sovvenzioni è richiesto l'acquisto di seme ad ogni anno da sementiera e non si possono utilizzare i propri semi!
      Escludo la menzione dei semi ogm, per ovvi motivi.

      Quindi i prodotti certificati bio possono essere frutto di semi ibridi, quasi sempre è così per le produzioni in grande quantità. I semi ibridi sono fatti da ditte sementiere ma anche da privati, mostro due esempi:

      http://vimeo.com/14191759

      http://tater-mater.blogspot.it/

      http://t.tatianastomatobase.com:88/wiki/Category:Tom_Wagner

      Come vedete questi "breeder" producono semi bio incrociando le varietà, queste sono dette F.1 se frutto del primo incrocio, poi possono essere nuovamente incrociate e diventare F.2, F.3 e così via.

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    4. Ovviamente le patate ibride di Wagner sono frutto di incrocio di semi, poiché la coltvazione si continua tramite tuberi, il coltivatore bio potrebbe riutilizzarle ma, di solito, non lo fa, acquistando i tuberi seme.

      http://www.youtube.com/watch?v=moH6Id5alKM

      http://www.youtube.com/watch?v=L4Bk01hPP-U

      Sono sempre incroci "naturali" come quelli usati da Strampelli per i suoi esperimenti, non utilizzando le tecniche degli ogm. Ma ci sono delle eccezioni, esempio lampante è il triticale:

      http://it.wikipedia.org/wiki/Triticale

      Qui l'incrocio è tra due piante diverse, i semi ottenuti sono sterili, per capirci è l'equivalente del mulo e del bardotto, incrocio tra due equini. Ma l'uomo, non contento di aver creato una pianta che non esisteva, ha continuato nella "diavoleria", rendendo fertile questo incrocio:

      http://it.wikipedia.org/wiki/Colchicina

      In pratica è una varietà ogm non riconosciuta tale, coltivata ovunque, per alimentazione animale come insilato ma anche per farci farina per alimentazione umana e, perché no, coltivata in biologico...

      http://www1.agric.gov.ab.ca/$department/deptdocs.nsf/all/agdex127

      Triticali F.1, F.2, F.3 coltivati in una zona chiamata Manitoba....

      http://www.bejoitalia.it/it/novit%C3%A0/novit%C3%A0.aspx?PID=935&Action=1&NewsId=26


      Scusate la lunghezza e spero di non aver annoiato!

      Buonanotte
      Angelo

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    5. Buon giorno!

      ho trovato con gioia questo blog due settimane fa!
      Cercavo dei semi e li ho trovati! Questo mi ha reso molto felice, perche' trovo che lo scambio e la diffusione gratuita siano importantissimi e da salvaguardare sempre! Abito sui colli bolognesi, da un anno ho cominciato a mettere in pratica le mie conoscenze di orticoltura, sbagliando ed imparando,ma anche riscontrando la gioia di alcuni insetti come la mitica macaona e gli orbettini. Ma nel mio orto circolare la vegetazione e' cresciuta dandomi frutti meravigliosi! quest'anno voglio sperimentare la saggina e la luffa!

      Recentemente ho scoperto un film documentario molto interessante e lo condivido in questa pagina con voi: http://www.youtube.com/watch?v=ZBxf-fAPnfE
      Mi fermo qui, augurando a tutti un buon inizio di primavera, sta arrivando!
      grazie! pati

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    6. Benvenuta Patrizia,
      l'inverno è sempre in agguato, neve e gelo ci faranno ancora compagnia ma la primavera arriverà, come sempre! "Primavera non bussa, lei entra sicura..." cantava De André

      Se poi vorrai mostrarci il tuo orto circolare, noi siamo qui!

      Bello il filmato, è la stessa mano de "Il pianeta verde", se non ricordo male.

      Amhelo

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    7. Ciao Angelo! piacere e' tutto mio! qui la natura si risveglia lentamente, ma ieri ho gia' gustato le prime violette!!!
      Appena la primavera sara' arrivata faro' delle foto aggiornate al giardino circolare, la "PartiGianna", lo spaventa passeri che guarda verso est, e' in condizioni quasi vergognose, le dovrei regalare un vestitino nuovo, con questa neve poi!

      Ho anche una lunga lista di semi da offrire in scambio, prevalentemente fiori, ho alcuni semi di una varieta' di zucche nere giapponesi, solo 4 semi che mi serviranno per la prossima produzione e dei semini di pomodori neri zebra, tutti biodinamici, ma anch'essi pochi da poter scambiare.

      Il filmato e' della stessa autrice del pianeta verde si!

      pati

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  33. Caro Angelo ti ringrazio di cuore, sono molto ignorante in materia, e la mia ignoranza è pari solo alla mia curiosità e alla voglia di vederci sempre più chiaro. Apprezzo tutte le informazioni che hai postato, altro che annoiarmi, le ho già visionate ma vista la lingua straniera dovrò riguardarle. So che nelle mani dell'uomo le cose tendono a perdere di purezza e genuinità col tempo, per questo ci tenevo a cominciare qualcosa in quello che per me è il miglior modo a mia disposizione. Vedo (forse erroneamente) in maniera diversa un seme nato tramite naturale impollinazione da uno invece modificato geneticamente, o anche solo passato sotto i ferri delle mani umane, per qualsivoglia motivo. Per carattere ed esperienza tendo a fidarmi ed accettare maggiormente ciò che dispone la natura da quello che crea l'uomo, non perchè sia fermamente contrario al "progresso", ma perchè per quanto scritto sopra, se posso scegliere, scelgo appunto la via naturale. Avevo pensato di chiedere i semi a qualche banca del seme ma credo non intrattengano questi rapporti con chiunque (o si???). Temo che il discorso possa diventare intricato, almeno per me che ho poca conoscenza in materia, pensandoci bene trovare dei semi che siano rimasti puri (privi di incroci anche naturali) è un po' un terno al lotto mi sa. Posto qui di seguito il link da cui ho tratto il primo messaggio, magari può essere utile. Grazie ancora!
    http://www.reikinet.it/visual_sottocat.php?titolo=LA%20VIRGOLA&lin=1&ID_sottocat=2035&titolo_sotto=Agricoltura%20biologica:%20l'uso%20massiccio%20di%20sementi%20ibride%20F1%20convenzionali

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    Risposte
    1. Ciao Ermanno,
      sono contento se le mie informazioni ti sono state utili, temo sempre di essere poco chiaro...

      Tieni presente che la riproduzione da seme dà sempre un risultato "biodiverso" per motivi di selezione naturale, anche in assenza della mano dell'uomo, leggi cosa scriveva Gallesio tempo fa:

      http://books.google.it/books?id=KEI-AAAAcAAJ&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false

      Penso che tu non sia un agricoltore professionista, la tua intenzione di usare semi meno manipolati sia encomiabile, nel blog la pensiamo tutti allo stesso modo, niente semi ibridi!

      Conosco la ditta sementiera a cui rimanda il link, qui non amiamo fare pubblicità, però semi bio li trovi con facilità, ad esempio:

      http://www.sementilarosa.com/vendita_semi_biologici.html

      Da notare che sono varietà "normali", in pratica sono le varianti biologiche di semi utilizzati in agricoltura convenzionale, a parte il costo....
      Sono sicuro che non avrai problemi a trovare,tra i semi offerti nelle nostre liste, ciò che cerchi.La banca dei semi è un discorso oramai chiuso ed impraticabile, specie al coltivatore dilettante ma, per esperienza, posso dirti che se ne può fare a meno!

      Angelo

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    2. Ciao Ermanno,
      ho inserito la tua lista semi nella pagina dedicata.

      Roberta

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    3. scusate l'imbranataggine, ma quale è la pagina dedicata?

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    4. Ciao Daniela,

      la pagina è quella che si apre se clicchi su "LIsta dei semi". Se ti serve qualcosa dalla mia lista, chiedi e spedisco subito!

      Angelo

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    5. Questa settimana ho ricevuto due pacchettini, con i meravigliosi semi di saggina di Massimo, grazie davvero e i semini di luffa e di pisello di re umberto dal buon Roberto! lo scambio e' in corso, anche io ho contribuito con quello che ho e presto mandero' una lista dei semi che posseggo, principalmente di piante selvatiche ed officinali! buoni giorni!

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    6. Grazie Roberta, ho visto che l'hai pubblicata, presto conto di inviare un aggiornamento con nuovi semi autoprodotti che stanno per arrivarmi. E grazie anche a te Angelo, ogni tuo link equivale a una visita a "gardaland". Pensavo che l'articolo che ho riportato fosse inerente solo all'argomento degli F1, non voleva essere una pubblicità, i semi che ho acquistato provengono infatti dalla ditta che hai linkato tu. Adesso che comunque ho scoperto lo scambio dei semi non so se ne avrò più bisogno. Chiedo comunque venia ;) Dovrò studiare meglio l'argomento, credo di non percepire appieno (in sostanza) il senso di "semi normali" e "agricoltura convenzionale". Sono un coltivatore amatoriale, ho avuto esperienze in ecovillaggi e fattorie biologiche in alcuni paesi europei, ma la mia attenzione si è più indirizzata sulla conservazione e le tecniche per raggiungere un discreto livello di autosufficienza a impatto zero (o giu di li)...per l'aspetto agricolo in se, specie la scelta dei semi e la loro semina ho solo eseguito le direttive senza studiarci troppo, mettendo per lo più braccia e schiena. Per quanto riguarda le banche del seme l'ultima notizia che mi è giunta risale a due anni fa, dei ragazzi nei pressi di Grosseto hanno iniziato un grosso progetto (200 ettari di bosco se ben ricordo) eco-sostenibile, e pare che siano riusciti ad ottenere proprio da una banca i semi, per coltivare esclusivamente piante provenienti dalla stessa area. Non ci sono ancora stato ma un paio di miei amici che gli hanno fatto visita me ne hanno parlato. Credo anch'io che se ne possa fare a meno, la chiave è proprio la condivisione, specie quella delle conoscenze. Grazie di cuore!

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    7. Ciao Ermanno,

      non devi scusarti, non era mica un rimprovero! E che abbiamo tanti di quei semi da scambiare che prima di andare a comprarli a prezzi proibitivi ci vorrà tempo...

      Tieni presente che una cosa è impegnarsi a coltivare e farsi i propri semi partendo da varietà non in commercio, altra è coltivare per vendere varietà di ortaggi che trovi ovunque. Le carote di Polignano le trovi solo a Polignano (ma non i semi!), la carota Nantese la trovi ovunque, idem i semi, in busta di 60 centesimi per la coltivazione convenzionale, molto più cari quelli per i coltivatori biologici. Ma posso assicurarti che la busta da sessanta centesimi è buona ugualmente, i semi diventeranno biologico o biodinamici quando li coltiverai nel tuo orto!

      Ricordo che la Banca del Germoplasma della Toscana ed i Coltivatori Custodi hanno fatto un lavoro egregio, purtroppo è una realtà che non esiste più da qualche anno....


      Angelo

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    8. Ciao Angelo,

      mi spiace molto sapere che non esiste più la banca dei semi toscana, la sua esistenza in qualche modo era rassicurante, specie in un contesto europeo (e mondiale) in cui si cerca di far scomparire le specie locali a vantaggio di quelle iscritte nei registri dalle grandi società. Io purtroppo mi trovo a cominciare "da zero", in un pezzo di Sicilia che ha quasi del tutto perso le sue origini, trovare semi autoprodotti qui è quasi un terno all'otto..almeno per me. Ho già inviato qualche mail agli amici della lista del blog ma ancora non ho ricevuto risposte. Apprezzo molto quello che state facendo e spero di poter dare anch'io un contributo nel tempo.

      Ermanno

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    9. Ciao Ermanno,
      è un peccato che il lavoro fatto dall'Arsia si sia interrotto, per fortuna i Coltivatori Custodi sono ancora lì e non tutto è andato perduto...

      http://germoplasma.arsia.toscana.it/Germo/modules.php?op=modload&name=MESI_Menu&file=Manager&act=P_1:@604

      Anche in Puglia ci sono stati problemi, di sicuro hai già conosciuto questa storia:

      http://www.disinformazione.it/banca_germoplasma2.htm

      Anche in Puglia ci sono i Coltivatori Custodi che custodiscono tesori, in più ci sono molti Dottori agrari che stanno lavorando a progetti di ricupero, ne sto incontrando tanti.

      Non darti per sconfitto, forse quello che non trovi più nel tuo pezzo di Sicilia ti aspetta per tornare a casa, magari da qualche posto lontano... Per quel che posso, conta sul mio aiuto.

      Angelo

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    10. Mi sento molto rincuorato, non solo per me che ormai son prossimo al "giro di boa", quanto per chi verrà dopo. Grazie davvero. Purtroppo son già venuto a conoscenza del problema in Puglia, ho provato tanta amarezza nel vedere pezzi di orgoglio nazionale e patrimoni mondiali lasciati marcire così..ma grazie al cielo, all'amarezza segue un maggiore impegno e determinazione. Ieri ho anche visto che a Catania ci sarà una giornata di disobbedienza civile sulla scia dell'appello lanciato da Vandana Shiva lo scorso anno. Raggi di luce insomma. In un momento di pausa ho anche riguardato un cortometraggio tratto dal libro di Jean Giono "L'uomo che piantava gli alberi", è stato come ricaricare le batterie! Spero di fare cosa gradita mettendo il link qui per chi non lo conoscesse: https://www.youtube.com/watch?v=lLc3yXm9iy8
      Ovviamente leggere il libro amplifica il piacere.

      Grazie Angelo, grazie a tutti gli amici dell'orto!
      Ermanno

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  34. Ciao! qualcuno di voi ha dei semi di pepe di cayenna?
    grazie molte!!!

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    1. pepe o peperoncino cayenna?

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    2. @ Toneum & Laura - Ciao a entrambe, dal filo del discorso che avete fatto sui semi del "pepe di cayenna" mi pare di intuire che ci sia stata una non comprensione tra di voi, forse dovuta al fatto che Toneum è arrivata da poco tra gli amicidell'orto, e non ha ancora pratica del suo funzionamento.
      Quindi mi permetto di interpretare e intervenire.
      @ Toneum: è Laura che ha e che ti offre i semi del pepe di Cayenna, non Roberta (dalla mia postazione non ho visto suoi commenti al riguardo).
      @ Laura: ti ringrazio di avermi stimolato ad apprendere e capire che il pepe e il peperoncino di Cayenna sono la stessa cosa.
      @ Tutti: quando è caso proviamo a utilizzare il bottone "rispondi" (quello che si trova sotto il primo intervento) così le conversazioni restano riunite all'argomento principale, ed è quindi più facile per tutti seguirne il filo, e per Arvalia, che si firma Roberta (che è anche la prode "meccanica" del blog) è più facile riassumere i commenti significativi nella lista che potete trovare a destra, nell'archivio
      (un po' di peperoncino fa bene, ma spero di non avercene messo troppo)

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    3. si, hai ragione.
      comunque ne ho abbastanza per + persone di molte varieta', mio marito e' patito ne coltiva in vaso tantissime, 2012 aveva 120 piante!!!!!

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    4. ciao laura ho scritto gmai anziche' gmail, scusami, e' che ho la tastiera del computer che ha qualche problemino ; )))))

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    5. il pepe è pepe e il peperoncino di cayenna è peperoncino (capsicum annuum), perchè dovrebbero essere la stessa cosa?

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    6. Ciao Ottone, nel mio commento mi sono espresso male, per "stessa cosa" intendevo dire che se dici pepe di cayenna o peperoncino di cayenna ti riferisci allo stesso vegetale (come ho letto su Wikipedia: "Il pepe di Caienna, o anche solamente Caienna o, più correttamente, peperoncino di Caienna")
      Nella forma macinata in polvere rossa pare sia comunque uso diffuso chiamarlo "pepe di caienna"
      Sarà che in posti diversi gli hanno dato nomi diversi, e a noi sono pervenuti entrambi, producendo così un po' di confusione

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  35. Ho ricevuto i meravigliosi semi di Massimo, grazie per tutti i semi.

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  36. Ciao roberta! io intendo peperoncino, ma so che si chiama pepe, credo sia la stessa cosa, ma potrei anche sbagliarmi! li possiedi? se si mi piacerebbe moltissimo coltivarli, sono un medicinale molto potente e a mio avviso uno dei peperoncini piu' forti in assoluto, io ne metto un granello pari al puntino di una matita e lo sento gia' fortissimo da lacrimare! ti ringrazio molto!

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  37. io ne ho, sia cayenna che long cayenna ma se preferisci che te ne invii Roberta x me fa lo stesso!!!!!!

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    1. Ciao Laura! ho fatto una grande confusione, scusami, non so perche' ho scritto Roberta, ero forse un po distratta! comunque ti ringrazio per l'offerta, ti scrivo qui la mia mail patriziaoliv@gmai.com cosi' ti scrivo anche il mio indirizzo. Ho usato toneum come nome perche' e' un blog che ho attivo e ne ho approfittato per usarlo ad ogni modo mi chiamo patrizia. piacere!!!grazie ancora !!

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    2. Grazie moltissime Laura per la ricchissima scorta di semi di peperoncini che mi hai mandato! spero di riuscire a coltivarli bene! grazie!

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  38. Qui da me ce ne sono un paio molto apprezzati, li chiamiamo"diavolicchi", "piccoli diavoli"!

    Angelo

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  39. ciao. nessuno offre semi di TAMARILLO (l'albero del pomodoro) ?
    sono disponibile a scambi con semi di okra.
    saluti, iano.

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    1. Ciao,
      ho disponibili i semi del tamarillo, contattami alla mia mail.

      Angelo

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  40. Ciao a tutti,
    scrivo qui dove mi leggete in tanti, rassicuro chi sta aspettando semi, con molta fatica e molto ritardo sto spedendo e cerco di recuperare!!!

    Non ho potuto aggiornare la mia lista dei semi, ho tantissime altre varietà ma il tempo sembra non bastarmi mai, da un anno a questa parte... Cercherò di smistare i semi agli amici disposti a darmi una mano, spero che per il futuro io non sia indispensabile e possa dedicarmi alle altre cose.

    Chiedo dunque ai richiedenti pazienza, lo so che la primavera incombe ed i semenzai dovrebbero essere già avviati, faccio del mio meglio... Non ho avuto tempo per potare, niente semenzai di ortaggi, per fortuna almeno il terreno per gli orti è pronto!

    Altro appello, che credo tutti i titolari delle liste-semi appoggeranno, lo rivolgo invitando a spedire bustine per i semi e francobolli, anche dopo aver ricevuto i semi richiesti, le spese postali sono aumentate tantissimo e non è giusto caricare anche delle spese i generosi fornitori dei semi!

    Grazie a tutti!
    Angelo

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    1. Se in qualche modo posso aiutarti, puoi scrivermi o telefonarmi quando vuoi! Ciao

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    2. Conta anche su di me se è il caso!

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  41. chi chiede semi e non offre uno scambio deve inviare una busta affrancata e preindirizzata e le bustine occorrenti con su scritto il nome delle varietà che desidera. ho visto che molti siti francesi che frequento fanno così, e anch'io faccio così. secondo me sarebbe bene mettere questa regola all'inizio del post lista semi, così la cosa sarebbe chiara a tutti i richiedenti. quanto allo smistamento dei semi puoi contare sul mio aiuto. magari ci si organizza, i volontari ci sono, ora ci vogliono le idee.

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    1. @ Ottone: Riguardo a quello che proponi (mettere questa regola all'inizio del post lista semi) c'è già scritto, anche se non evidenziato:
      "La spedizione dei semi, attraverso buste da lettera, può essere supportata attraverso l'invio preventivo di una busta adatta, preindirizzata ed affrancata, contenente un numero di bustine, dove il fornitore inserirà i semi richiesti".

      Riguardo alle idee, ho provato a pensarci, ma non mi è scaturito nulla di efficace; tu cosa proponi?

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  42. Siamo sulla strada giusta, la "filosofia" del blog è comune anche al Gruppo di Amici dell'orto 2 su FB, Enrico fa da banca dei semi in Inghilterra, tanti Amici sparsi nel mondo! I tanti che hanno messo le loro liste da scambio faranno da sprone a tutti gli altri, tra qualche anno sarebbe bello sapere che ci sono centinaia di appassionati che scambiano tra loro!

    Grazie a chi si è offerto di alleggerirmi il "lavoro", ne parliamo in privato.

    Angelo

    RispondiElimina
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    1. @ orto delle piane: hai ragione, c'è già scritto. bene allora il problema non sussiste. una banca dei semi sarebbe bello, lavoriamoci su, in altri forum c'è già e funziona molto bene. naturalmente ci vuole un banchiere volontario...

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    2. Sono d'accordo, ma io opterei per più di un banchiere in modo da rendere il lavoro meno gravoso e più snello.

      Massimo

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    3. Intendi una banca dove si possono fare versamenti e prelevamenti continui?

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  43. no claudia, ci sarebbee un periodo circoscritto dove versare e uno'altro circoscritto dove chiedere. questo per i membri che frequentano il blog, per concentrare tutte le richieste i richiedenti occasionali possono chiedere sempre, come ora. bene per più banchieri, magari suddivisi per varietà orticole o altro. qui stiamo buttando giù solo delle idee, poi angelo e i collaboratori del blog ci diranno se è fattibile o meno. angelo, dopo aver letto queste idee, ci sentiamo in privato, magari hai già una tua idea.

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    1. So come funzionano le altre banche.
      MaxBetty propone più di un banchiere, questo mi dà l'impressione che preferirebbe fare una banca continua.
      Con più di un banchiere non sarebbe comodo fare uno scambio unico. Si potrebbe, ma non sarebbe più uno scambio unico se si mandano e si ricevono le crucifere da una persona, le leguminose da un'altra e le cucurbitacee da un'altra ancora.

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  44. interessante... ma come funzionerebbe? ogni banchiere ha un po' di tutto?

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    1. @ Ottone: Al sopportabile costo di risultare antipatico, pignolo, e rompiballe, e magari anche qualcos'altro, mi permetto di segnalarti che faccio fatica a comprendere a quale altro commento si collega questo tuo (arguisco a quello di MaxBetty del 10 -ore 10:05- ma non ne sono sicuro)

      Consiglio: prova a usare il bottone "rispondi" e/o utilizzare un riferimento alla persona o al commento, per rendere agevole seguirne il filo.
      E se puoi, perdonami.

      Elimina
  45. Non mi piace la soluzione di liste monovarietali per ogni partecipante allo scambio dei semi, si verrebbe a creare una sorta di "organizzazione" rigida, il contrario dell'idea originale. Nei prossimi anni sono certo che molti di quelli che hanno chiesto semi saranno in grado di cederne, avranno la loro lista dei semi. L'allargamento agli Amici interessati e disponibili ad accollarsi l'onere degli scambi va nella direzione di fare in modo che non ci sia una sola "banca", non è un bene che una sola persona abbia tutto in mano!

    Angelo

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    Risposte
    1. Grazie Angelo, mi sono sicuramente espresso male io. Proprio per rendere l' "organizzazione" più elastica pensavo di suddividere l'impegno; avere più "punti di contatto" evita l'accentramento ad un singolo individuo, rende la diffusione più capillare e i contatti più frequenti e veloci. Aumenta inoltre la "ridondanza" che è fondamentale per far fronte ad ogni evenienza. Per chi già ha volumi elevati di cessione e di scambio sa che dietro c'è un lavoro che porta via molto tempo, riuscire ad alleggerire questo carico credo sia vantaggioso per tutti.

      Massimo

      Elimina
    2. Chiedo scusa per avere creato confusione.
      Claudia

      Elimina
    3. Sono perfettamente in sintonia con quanto detto da Angelo.
      Perché alle volte si crea un accanimento per imitare altri?
      Chi si è avvicinato al blog (come me e voi), lo ha fatto perché è uno strumento aperto a tutti e perché funziona non attraverso "organizzazioni", ma per rapporti umani.
      Quindi credo che usare queste pagine, intasandole inutilmente con fugaci parole, sia da evitare, dal momento che possono essere utilizzate per qualcosa di meglio.

      Roberta

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  46. tempo fa si discuteva di creare un forum e ora di organizzazioni per banche di semi e ricordo ancora la risposta lasciata da roberta e angelo: questo blog e' bello xke' e' semplice... angelo sta facendo un grande lavoro e come gli altri per lo scambio di semi l'unica cosa e' essere pazienti... i semi non muoiono in un anno ed io ho ricevuto i primi semo a maggio dell'anno scorso e li ho piantati quest'anno... lo so che l'orto e' come una droga che piu' coltivi e piu' cose vuoi coltivare ma avere pazienza e' la cosa migliore...io vorrei aiutare ma penso organizzare gli scambi da qui dall'inghilterra non risulterebbe economico anche... cmq continuo la mia misssione con gli inglesi che fra un po' ricambieranno la generosita' di angelo con delle varieta di ortaggi particolari, ovviamente cerchero' di riprodurre i semi e renderli disponibili agli amici... a presto

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    1. @ortodellepiane , non sei assolutamente antipatico, mi scuso se non mi sono espressa bene, la mia risposta era per l'intevento di claudia del 10 marzo ore12,24.
      quando si parlava di più banchieri, si pensava di alleggerire così il lavoro enorme e insostenibile di angelo. certamente non liste monovarietali di tutti i partecipanti, ma solo dei banchieri.
      sono in sintonia col pensiero di maxbetty e di enrico.
      non mi piacciono assolutamente le parole di arvalia quando dice che i nostri interventi "intasano pagine inutilmente con fugaci parole ecc."
      io non mi permetto di definire "inutile" o "fugace" alcun altrui commento.
      trovo offensive tali parole.
      forse io e altri abbiamo mal compreso la richiesta di aiuto di angelo, i nostri interventi sono stati in totale buona fede, e secondo le nostre capacità. forse l'aiuto richiesto consisteva solo nel ricevere semi da angelo ed impegnarsi a riprodurre le varietà, e non a creare più banchieri per lo smistamento dei semi.
      a volte le stesse cose possono essere dette con più rispetto verso gli altri, ottenendo risultati migliori.

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    2. @ Tutti: Bene, vedo che si è appiccato un focherello, adoperiamoci affinché non diventi un incendio, siamo tra buoni amici, coltiviamoci. E per quel che è da me dipeso, chiedo scusa a tutti, ma dico la mia:

      Nel commento di Angelo dell'8 marzo -ore0:10- quando dice "cercherò di smistare i semi agli amici disposti a darmi una mano, spero che per il futuro io non sia indispensabile e possa dedicarmi alle altre cose" ho percepito una richiesta di aiuto.

      Siccome distribuisco semi, so quanto tempo ci occorre, e tutti abbiamo anche altre cose da fare, e Angelo ha tutta la mia comprensione, immagino distribuisca 100 volte quello che distribuisco io.

      Come possiamo alleggerirlo e aiutarlo?

      Non lo so, tutto quello che mi è venuto in mente assomigliava troppo a "l'è peso el tacon del buso" , quindi sono stato alla finestra a sentire le idee di quegli altri che ci hanno provato, e a questo punto mi piacerebbe che Angelo provasse a dire qui a tutti come si potrebbe fare per aiutarlo.

      E chiedo comprensione per il fatto che a noi "collaboratori" a volte scappi un po' di fare gli "sceriffi" , magari non azzeccando sempre i toni, anche a noi capita di aver digerito male, ma credeteci, "sceriffiamo" animati anche da amore per questa creatura, che è bella, e va aiutata a restare tale.


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  47. Ciao a tutti,

    la responsabilità dei malintesi che hanno innescato la "querelle" è tutta mia, dopo aver sfogato il mio "malessere" avrei dovuto precisare cosa avrei gradito mi arrivasse in aiuto, chiedo scusa a tutti voi!

    Claudia non ha da scusarsi, Daniela-Ottone fa già la sua parte, chiederò loro eventuale aiuto al bisogno.

    Assieme a Paolo scrivemmo la presentazione delle liste dei semi, come più volte Giovanni ha invitato a leggere, dice anche questo:

    "I semi verranno dati in quantità adatta ad una coltivazione amatoriale, con l'impegno, se possibile, di riprodurli, per metterli a disposizione di altri amatori."

    Questo lo state facendo tutti, i prossimi anni saremo in tanti a scambiare semi, ognuno come meglio può, chi ha l'orto, chi ha solo i balconi o il terrazzo!

    Io continuerò a fare il mio compito, i contatti-scambio con gli Amici lontani come Enrico continueranno come prima, è meglio che arrivi tutto a me (una sola spedizione già costa tanto!), penserò io a coltivare e smistare i semi.

    Giovanni giustamente scrive che noi collaboratori a volte eccediamo, vuoi per cattiva digestione vuoi, come è successo a me, per un attacco di momentaneo "sconforto per stanchezza fisica"...

    Sursum corda!
    Angelo

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    1. @: tutti
      cari amici,
      "se faremo qualcosa sarà in comune" Paolo Basso.
      Intervengo mi sia data la possibilità anche se sono l'ultima ruota del bel carro. Se siamo tutti in buona fede, nessuno dovrebbe sentirsi leso se una autorevole collabotrarice come Arvalia(Roberta) si permette di riportare i discorsi nella sua naturale sede, se le volontà del suo ideatore prendono strade diverse o alternative che conducono alla snaturalizzazione degli stessi ideali di comunità, fratellanza, e scambio reciproco, non commette a mio avviso nessuna "sceriffizzazione", anzi rammenta a tutti che cambiare non deve essere un salto nel vuoto, ma un ragionevole e ponderato susseguirsi di valide idee di rinnovamento. Quello che fanno in termini di impegno e sacrificio, tutti i collaboratori di questo Blog,primo tra tutti Angelo, per renderlo serio, propositivo,all'avanguardia nella selva del web, lo sanno solo loro, ma basta avere un po di immedesimazione per rendersi conto che quello che fanno lo fanno "gratis" senza nulla a pretendere, non possiamo ne dobbiamo non rendere merito anche a coloro, ed è il caso di Arvalia (Roberta), molto democraticamente dice quello che pensa senza ipocrisie o timori riverenziali di sorta.

      Grazie a tutti,albarajek

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    2. Sono entrato a far parte di questa comunità da qualche settimana, l'aiuto che ricevo dagli articoli e da tutte le persone con le quali entro in contatto è notevole, ho fatto richiesta di semi, alcuni sono già arrivati, altri sono in viaggio, e qualche seme ho cominciato a inviarlo anche io. Per tutto questo vorrei ringraziarvi di cuore! Ogni cosa è perfettibile, ma devo dire che qui il meccanismo funziona, ed è anche piacevole, soprattutto per le persone che bazzicano e sostengono il blog. Dopo di che siamo umani.. Aiutarsi fa tanto, ma anche sapere che non si è soli e che all'occorrenza si è sostenuti è un supporto (anche se "solo" morale). Per me già il blog è una banca dei semi (umanità, conoscenza, esperienze ecc), e posso dirvi che da essi già tante piante son germogliate, per me e per tanti altri. Da parte mia quindi massima gratitudine, rispetto, e col tempo spero anche tante cose più concrete!

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  48. bene nel frattempo Buona Pasqua a tutti Voi.
    ciao

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  49. Ciao, grazie di questo bel sito. Sono riuscito a scambiare alcune varietà.
    Complimenti per l'iniziativa.
    Arnaldo

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    1. Benvenuto Arnaldo,
      i complimenti sono sempre graditi! E, come sempre, sono per tutti i partecipanti al "nostro" blog!

      Angelo

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  50. Ciao a tutti,
    interessante sito come già detto ad Angelo, per chi crede che biodiversità è vità.
    Sono qui per chiedere qualche cosa, per ora non ho molto da offrire.
    Con l'impegno per l'anno prossimo di produrre, conservare e condividere.
    Ho chiesto ad Angelo alcuni semi, non so se qualcuno ha anche delle vitellotte (o ratte o quarantene se non c'è altro visto che per le patate sarebbe un pò tardi.. a dire il vero per S. Giuseppe avevo già messo a dimora le patate gli altri anni, ma quest'anno .... non la smette più).
    Giuseppe di vicenza

    RispondiElimina
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    1. ho avanzato qualche tuberino di ratte. Se vuoi scrivimi: nphoneyCHIOCCIOLAliberoPUNTOit

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  51. Buonasera...
    sto cercando semi di fave nere (alias fave nere)...una specie molto rara, ma esistente.
    chiedo anche consigli e indicazione dove poterle trovare.
    grazie.

    P.S. complimenti per il sito, molto interessante.

    RispondiElimina
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    1. Buonasera Prassilla,
      esistono più varietà di fave nere, sono le cosiddete Fave Egiziane, come la Ful akhdar e la Ful baladi, ingrediente base del piatto nazionale egiziano Ful medames. Le ho mostrate in foto tempo fa, cerco in quale post e lo segnalo. Per i semi, potrei mandartene a raccolto effettuato, in Luglio-Agosto, sperando che tutto vada per il giusto verso!

      Angelo

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  52. Ciao a tutti. Che bel posto per noi ortolani...
    Io ho un po' di semini di fagiolo lungo 1 metro mangiatutto (che cresce 1 mt ma è più buono tagliato a 20-30 cm e a cui vanno tolti i fili laterali una volta cotti) come varietà insolita da cedere. Ho anche molti altri semi ma nulla di originale.
    Cerco invece peperone di Senise! In internet potrei comprare vle varietà più rare di un frutto sconosciuto dell'Honduras ma non trovo assolutamente questo peperone italiano!!!
    Poi mi interesserebbero varie altre cose, ma questo al momento è la priorità!
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vic,
      benvenuta! Se hai semi in eccedenza, oltre al fagiolo metro, puoi mettere qui la lista, magari ciò che per te è "banale" è cercato da qualcuno!

      Ho semi in quantità del peperone di Senise, te li invio senza problemi, contattami alla mia mail.

      Angelo

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  53. ciao a tutti vorrei delle dritte sulla racolta semi... sto preparando la raccolt asemi di alcune varieta' di pomodori antichi di origine estera ricevuta da seed saver inglese e americani cosi da riprodurli e condividere con gli amici ma ho un piccolo dubbio... alcuni pomodori tipo il irish pink un pomodoro beefsteak irlandese sta crescendo bene ma alcuni stanno maturando ma piu che pomdoroi bistecca sdono pomodori di misura normale.. ora mi chiedo vale la pena salvarli i semi si o no? magari le mie condizioni di coltivazione e la mancanza cura costante che non potevo offrire alla pianta avra' stressato la pianta e iniziare la maturazione... se saranno gli unici pomodori a maturare cosa faccio? molti di queste piante avevo una quantita' limitata di semi...aspetto consigli

    RispondiElimina
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    1. Posso fugare i tuoi dubbi, sai che le varietà di grossa pezzatura come i "bistecca" possono avere frutti di pezzatura e forma diversa sulla stessa pianta, accade spesso anche ai "cuor di bue" che fanno pomodori a cuore, a pera, piatti e costoluti, il peso da un etto al chilo e mezzo e più... Il fenomeno in questione è detto "polimorfismo".

      Le mancanze di cure e, sopratutto, la coltivazione in vaso non sono gradite dai pomodori giganti ma la genetica non cambia, i semi restano di irish pink! E se temi l'ibridazione non voluta, stai tranquillo, questa si presenta alla risemina dei semi, non cambia assolutamente la forma dei pomodori nell'annata corrente! Prendi i semi dai pomodori prima di mangiarli e... Facci sapere del sapore!

      Angelo

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    2. ok angelo ho un po di varieta' di pomodori da farti provare per la stagione 2014.....ne ho di diversi colori e forma.. sembra un opera d'arte la serra....

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    3. Ciao Enrico,
      grazie per quello che mi manderai, ovvio che anche io ho un pò di "cosette" per te, arrivano... Mi sembra giusto chiamare il tuo terrazzo "giardino pensile", non serra, è una meraviglia!

      Angelo

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    4. grazie in anticipo...quest'anno i tuoi pomodori e zucchine hanno avuto successo.. per i peperoni e melanzane invece le piante sono cresciute bene ma frutti nulla eccetto i peperoncini... magari in vaso i risultati sono molto difficili....per i caroselli invece la pianta e' molto vigorosa e si sta arrampicando in serra dappertutto, sul frame sui pomodori sui bastoni, ma di caroselli niente ancora ma non mollo finche la pianta vive e fa fiori io non demordo.... cmq ho tante possibilita di avere un orto in questo inverno in quanto dal 30essimo posto in lista d'attesa sono arrivato terzo e se qualcuno dei vecchi proprietari dell'orto lasciano io saro' uno dei primi... incrocio le dita cosi almeno coltivando in piena terra avro' sicuramente degli ottimi risultati.... a presto

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    5. Congratulazioni per l'imminente assegnazione! Avrai ottimi risultati.
      Penso però che la terrazza può accumulare più calore, da cedere poi alle piante. In piena terra ci sarà abbastanza caldo per le solanacee?

      Elimina
  54. ciao,

    ho un pò di pomodori di vari colori anche io , per la maggior parte beefsteak, tutti venuti direi ottimamente . Ne ho circa 16 varietà dal mondo... Se qualcuno volesse far scambio sono qui

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    1. Ciao Lena,
      benvenuta! Grazie per l'offerta di scambio dei semi, ti consiglio di mettere la tua lista nella pagina apposita, puoi spedirla via mail all'indirizzo del blog oppure ad uno di noi curatori, gli indirizzi sono sempre a "Condivisione dei Semi".

      A vantaggio di tutti, segnalo il filmato della splendida manifestazione di Pontremoli, gli Amici di LunigianaArborea hanno meritato il successone!

      https://www.youtube.com/watch?v=YuJnmz4HZi4

      Il filmato è diviso in nove parti.

      Biodiversità del pomodoro!

      Angelo

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    2. ciao angelo, non riesco ad inviarti email, è cambiato?

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    3. Ciao Lena,

      non ho cambiato indirizzo di e-mail, infatti ho ricevuto la tua mail, ti rispondo tra un minuto!

      Angelo


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  55. Una pratica idea "origami" per ricavare una efficiente bustina per semi, ben chiusa, apribile e richiudibile, semplicemente piegando la carta, senza usare la colla.

    http://youtu.be/wnu37Ms4MzQ

    Ringrazio Salvo Schiavone per aver postato l'idea su "Amicidell'orto2" di Facebook

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    1. E' carino! Mi sto trovando bene con le bustine progettate da Roberta e con questo altro sistema che hai proposto potrei confezionare i semi da regalare, di cui bisogna segnare solo la varietà. Da provare.

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  56. Ciao a tutti!
    Io sto cercando, finora senza successo, delle granelle di Mais Biancoperla. Qualcuno di voi saprebbe aiutarmi?

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    1. se ti servono pochi semi, posso aiutarti. Scrivimi: nphoneyCHIOCCIOLAliberoPUNTOit

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  57. salve a tutti, ho appena inviato una lista semi di peperoncini super hot. se avete problemi nell'identificarli mandatemi una mail e vi giro le foto.salutoni.

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    1. @ Franco
      adesso controllo sulla posta e vedo di inserire la lista

      Roberta

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    2. Franco, non trovo la tua lettera sulla mail del blog. Mi potresti inviare la tua lista nella mia mail personale? Trovi la nuova mail sulla pagina contatti

      Roberta

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  58. Ciao a tutti, io sto cercando qualche seme di zucca della Stiria o zucca da olio con i semi senza buccia qualcuno può aiutarmi?

    RispondiElimina
  59. Salve a tutti, cerco disperatamente semi di "zucca da semi toscana" o detta anche "zucca dei maiali" se potreste aiutarmi ve ne sarei veramente grato!

    RispondiElimina
  60. @Moreno ed Ivano

    Cerco di procurarmi i semi delle zucche di vostro interesse, vi avviso appena ho notizie.

    Angelo

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    1. Se ti avanzano, mi mandi un paio di semi di zucca della Styria? Grazie.

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    2. Ti ringrazio per il tuo interessamento, spero riesca nella tua ricerca...

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    3. Anch'io sono interessato a semi di zucca "senza buccia", ne ho trovato su un sito svizzero, la varietà è Lady godiva.
      Preferirei averli tramite scambio altrimenti li acquisterò e dall'anno prossimo li metterò a disposizione.

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    4. Sono riuscito a recuperare alcuni semi di zucca della Stirya.
      A Moreno ho mandato direttamente una mail, quella di Claudia non la conosco.
      Questa è la mia: xxxgeppeafrica@gmail.comxxx (togliete le x)
      Giuseppe

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    5. Dimenticavo, i semi li ho avuti grazie al blog sulle zucche di Mimma.

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    6. Grazie, che gentile! Tra l'altro io li avrei dovuti passare a un'altra persona che ora non li vuole più, così me li tengo! Adesso ti scrivo, intanto pensa a come posso ricambiare.

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    7. Bravo Giuseppe,
      ho letto i commenti al post nel blog di Mimma Pallavicini, hai scovato i semi della zucca in Calabria...

      Buona coltivazione a te ed a Claudia, mi raccomando i semi per l'anno venturo!

      Angelo

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    8. Non c'è bisogno di aspettare l'anno prossimo te li mando subito.
      Mandami l'indirizzo alla mia mail.

      giuseppe

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    9. I semi gentilmente inviatimi da Geppe hanno già emesso la radichetta! Come sono felice.

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    10. Grazie Giuseppe i semi di zucca della stirya sono arrivati e non mancherò di metterli a disposizione il prossimo anno se la coltivazione sarà proficua..

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  61. Inserisco di seguito una serie di richieste arrivate alla posta del blog

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    1. da MARCELLO
      Potreste, per favore, dirmi come si ottengono i semi del cavolo nero toscano? Ho già diverse piante adulte da due anni, ma di semi nessuna traccia!
      Vi ringrazio in anticipo e Vi saluto cordialmente
      Marcello B.

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    2. da MAURIZIO
      Buonasera sono un giovane appassionato contadino dei nuovi insediamenti
      dell agricoltura, sto cercando disperatamente dei semi di MAIS ANTICO:
      - il pignoletto rosso e bianco;
      - otto file;
      - ostenga,
      - quarantina ,

      potreste aiutarmi , in internet non riesco a trovarli
      grazie Maurizio

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    3. da V.C.
      Salve a tutti voi,
      sono un ricercatore autonomo e mi interesso di aspetti medicinali delle
      piante.
      La mia è una passione disinteressata e spesso ho bisogno di semi, fiori,
      erbe ecc.
      coltivate senza additivi chimici o meglio spontanee.
      In questo momento sperimento sui semi delle seguenti piante:

      Aconitum napellus o altra varietà
      Altheae a fiori rossi o porpora
      Arnica montana
      Atropa belladonna
      Bryonia alba
      Pulsatilla qualsiasi varietà
      Pulmonaria
      Saxifraga qualsiasi varietà
      Scrofularia

      e me ne occorrono dai 50 ai 100 gr. cadauna per la lavorazione in
      laboratorio.
      Potete aiutarmi?
      Grazie
      V. C.

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    4. da RAFFAELE
      Salve sono Raffaele e in prov. di Lecce, e da un po' di tempo che mi piace leggere le notizie di come seminare, le varieta' ed altro attinente a questa meravigliosa arte che e' la semina.
      Io avrei bisogno di sapere se vi e' possibile: dove posso trovare i semi di pomodoro
      "Cuore di bue" e
      "Il Corno delle Ande".
      Ringrazio infinitamente il gruppo Amici dell' orto per la risposta.
      Raffaele

      Elimina
    5. da GABRIELLA
      Buongiorno a tutti gli amici dell’orto,
      un grazie di cuore a tutti voi per le informazioni utilissime e preziosissime di cui ho abbondantemente usufruito quest’estate per poter coltivare con successo il mio orto.

      Io sono da sempre una fan del fagiolino dolico nano , qui in Veneto è chiamato anche “ cornetta” immagino perchè cresce a due a due nella pianta.
      40 anni fa quando qui al Nord l’estate metereologica terminava il 15 agosto, le cornette si trovavano solamente dal 1 al 15 agosto, proprio quando io, bambina, andavo al mare con i miei genitori dove non si trovavano queste delizie.
      Il mio dilemma infantile era : andare al mare in vacanza o stare a casa e poter mangiare le cornette?
      Tutt’ora questo legume è apprezzato nel Veneto ma non molto conosciuto nelle altre regioni.
      Mi piacerebbe andare in ferie e poterlo trovare nel menù dei ristoranti delle località estive.

      Condivido quindi semi di fagiolino dolico nano per tutti coloro che vorrebbero contribuire a realizzare questo sogno
      e semi di Celidonia - piantina infestante con i fiori gialli che spezzandone i rametti fuoriesce un liquido giallognolo utile per eliminare verruche e porri della pelle -http://www.fungoceva.it/erbe_ceb/celidonia.htm

      Saluti Gabriella

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    6. da SABINE
      mi chiamo sabine, di origine tedesca e vivo in provincia di benevento.
      trovo molto utile la vostra community e vorrei partecipare.
      poichè sono principiante in materia di raccolta semi e non saprei su quale di questi posso ottenere dei semi ( peperoncino e melissa so che ci sono :-) ) posso elencare di quale piante dispongo ( purtroppo non so' le diverse varietà )
      ecco tutte le mie piante:
      - lamponi ( acquistati 3 anni fa alla ditta olandese bakker )
      - lavanda
      - salvia
      - alloro
      - topinambur
      - asparagi selvatici
      - peperoncino piccante lungo
      - fragoline da bosco
      - pepolino ( acquistato alla ditta olandese bakker )
      - melissa
      - rosmarino
      - albicocca
      - fico nero

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    7. per MARCELLO
      Per avere i semi di cavolo nero devi aspettare con pazienza, le mie piante prima o poi fioriscono.


      Per MAURIZIO
      Io ho dei semi di mais ottofile, mi pare una pannocchia e mezza, ma devo controllare.



      per V.C.
      Semi delle piante che nomini assolutamente non ne ho.
      Ho delle piante di Saxifraga stolonifera, che non hanno mai fatto semi e in primavera ti potrei dare quelle piante ma non i semi.

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    8. da FABRIZIO
      Ciao, sono Fabrizio da Genova e sono alla ricerca di semi o piantine di
      caigua e maqui.
      Mia moglie è peruviana e la caigua le è sempre piaciuta ma non siamo mai riusciti a trovarla in europa, ora che abbiamo una casa con parecchia terra pensavamo di provare a piantarne.
      Se Vi interessa ho delle piantine di Stevia e se mi spiegate come ottenere i semi o dividere la pianta sarei contento di metterla a disposizione.
      Ho anche semi di Habanero e altri peperoncini simili al Jalapeno come gusto ma, purtroppo, più piccoli, acquistati da vivaio come "peperoncini
      messicani".
      Mille grazie, Fabrizio.

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    9. Anche io trovo ottimi i frutti di caigua, purtroppo da me il clima non è l'ideale e la produzione è molto scarsa.
      Non mi servono i peperoncini e riesco ad ammazzare la Stevia entro 4 giorni dall'acquisto... se non trovi una persona disposta a scambiare ti propongo di mandarmi una busta con il tuo indirizzo e il francobollo e ti manderò qualche seme.
      (vedi regolamento: La spedizione dei semi, attraverso buste da lettera, può essere supportata attraverso l'invio preventivo di una busta adatta, preindirizzata ed affrancata, contenente un numero di bustine, dove il fornitore inserirà i semi richiesti.)

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    10. Ciao Roberta,
      grazie per aver spostato qui le mail della posta del blog, cerco di recuperare il notevole ritardo nelle doverose risposte e per la spedizione dei semi, mi scuso con gli amici, la colpa è solo mia!

      Angelo

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    11. da GIOVANNA
      Ho scoperto casualmente cercando altro... il vostro blog,
      lo trovo estremamente interessante in quanto
      da alcuni anni mi dedico alla cultura bio di un orto di circa 60 mq.
      Aprofitto pertanto di chiedere info per dei semi di daikon che non so
      dove procurarmeli.
      In attesa di una vostra risposta, ringrazio dell'attenzione.
      Un cordiale saluto, Giovanna

      Elimina
    12. Giovanna, ci sono due sistemi. Se hai pazienza e se ti piacciono gli esperimenti puoi acquistare un daikon con un ciuffetto di foglie belle rigogliose, tagliare il ciuffetto lasciando un paio di cm di polpa e farlo radicare mettendolo in modo che la parte inferiore resti a contatto con l'acqua.
      Quando fa le radici lo puoi mettere in terra. Io ho fatto così, ma probabilmente puoi anche metterlo a radicare subito in terra.
      L'anno seguente la piantina farà fiori e semi, che potrai seminare.
      Il risultato potrebbe essere leggermente diverso dalla pianta acquistata perché in genere sono ibridi. Fare l'esperimento con più di una pianta dà risultati migliori, perché non tutte arrivano alla fioritura.

      Il metodo rapido è di cercare su internet "Minowase summer cross". Ci sono molte ditte sementiere italiane ed estere che lo vendono sotto questo nome.
      Si tratta di semente ibrida. Noi Amici dell'orto in genere preferiamo le varietà non ibridate, così forse altri ti sapranno dare indicazioni migliori, ma io conosco solo questa.

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    13. @Giovanna

      Claudia ti ha consigliato al meglio, se vuoi comunque percorrere la via "più facile" contattami alla mia mail, ho due varietà di daikon disponibili.

      Angelo

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  62. salve a tutti sto cercando di recuperare semi do okra,qualcuno ne ha in più?

    @arvalia: gli spinaci della nonna stanno nascendo, ti lascio qualche piantina in vasetto?

    salutoni a tutti e buon lavoro visto il l'avvicinarsi del periodo delle semine.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco,
      ho i semi di due varietà diverse di ockra.
      Perfetto per gli spinaci della nonna di cui mi avevi già parlato.
      Rispondo alla tua mail, così ci incontriamo.
      Roberta

      Elimina
  63. Richiesta da parte di Bruna (arrivata alla posta del blog):

    Ciao a tutti,
    mi chiamo Bruna, vivo nel comune di Tenno, sopra Riva del Garda dove
    coltivo in modo sinergico l'orto famigliare.
    Dallo scorso anno ho iniziato a seminare tutte le orticole e i fiori
    anzichè comperare le piantine come in passato.
    Così sono alla ricerca di semi da provare nel mio orto per migliorare
    le varietà o sostituire quelle che non mi hanno soddisfatto.
    Pratico volentieri lo scambio dei semi con amici o nelle fiere
    specifiche e per questo ho trovato il vostro sito molto interessante.

    Vorrei chiedervi alcune varietà e proporvi dei miei semi da scambiare.

    - Sto cercando dei peperoni adatti alla conservazione e mi sembra che
    il Papacella rosso sia quello che cerco. Posso ricevere dei semi da
    Angelo o da qualcuno di voi che li coltiva?
    Vorrei anche capire quali sono le differenze fra Papacella e Papacella
    riccia.

    - Ho coltivato con poca soddisfazione (x dimensione dei fiori e x il
    gusto) vari tipi di Broccoli Calabresi, ortaggio che adoro. Vorrei
    chiedervi se qualcuno possiede dei semi di varietà con teste grosse e
    dal gusto intenso e se le varietà "Romanesco, di Napoli, Fiolaro di
    Creazzo" sono broccoli con le stesse caratteristiche di quello
    calabrese.

    - Cerco Cime di rapa che sviluppino germogli floreali grossi e carnosi
    e non a predominanza di foglie come quelle che ho sperimentato fino ad
    ora

    - Cerco zucchine dai frutti chiari, lunghi e regolari, oltre che buoni.

    - Cerco varietà di cavolo verza giganti, (Testa di ferro?)

    - Cerco anche qualche varietà di aglio virusesente.

    Dei miei semi autoprodotti posso offrire:

    - Pomodoro: Belmonte calabro costoluto, Belmonte Calabro cuore di bue,
    Siberia, Pirenei, Libanese Omar, Gigante.

    - Peperoncino piccante: Pizzutiello autoprodotto (origine Calabria)

    - Mais: varietà locale "di Storo"

    - Zucca: Butternut, Musqueè de Provence,

    - Fiori: Tagete "Orange flame" , Lupini di vari colori, Ginestra
    odorosa (Spartium junceum), Hibiscus coccineus , Eschscholzia
    californica, Alcea rosso scuro, Aquilegia (di vari coloriI), Asclepias
    Curassavica, Astri, Crocosmia Lucifer, Datura Inoxia, Digitale
    Excelsior.

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    1. Ciao Bruna,
      la differenza tra papacella e papacella riccia la trovi qua:

      PAPACELLA LISCIA
      http://amicidellortodue.blogspot.it/2009/09/peperone-papaccella.html

      PAPACELLA RICCIA
      http://amicidellortodue.blogspot.it/2010/08/papaccella.html

      La differenza è essenzialmente nella forma esterna. Per quanto riguarda la produzione è pressapoco la stessa.

      Forse i migliori adatti alla conservazione sono i peperoni di Senise, tra i migliori in gusto anche da freschi ed anche veloci a maturare.

      Anche io ho problemi con la dimensione dei broccoli. Rimangono sempre piccoli, quindi su questo argomento preferisco passare la palla ad altri.

      Ti posso mandare alcune cime di rapa. Credo sempre che sia il caso di provare. Le condizioni cambiano da luogo in luogo e magari a te vengono bene.

      Roberta

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  64. da Eleonora (richiesta arrivata alla posta del blog):

    Buongiorno,

    sono Eleonora e da alcuni mesi seguo il vostro blog con molto interesse, peccato non avervi trovato prima!

    Vi scrivo perchè cerco dei bulbetti di Cipolle Egiziane e dei semi di Zucca Barucca (varietà tipica Veneta) e non riesco a trovarli da nessuna parte (nè nei garden nè su internet) e vorrei provare a coltivarli nel mio piccolo orto (60 mt quadri circa).

    Di mio, vorrei mettere a disposizione di chi è interessato:

    - semi di Pisello asparago Psophocarpus tetragonolobus, autoprodotti da me da alcuni anni.

    - semi di Zucchetta d'Albenga autoprodotti, fa dei frutti non molto lunghi rispetto ad alcuni che ho visto su internet ma comunque di ottimo sapore e sodi.

    - semi di Sedano da taglio, la busta l'ho comprata quest'anno (non è seme autoprodotto), promette una pianta come il prezzemolo che sa di sedano e che resiste tutto l'anno e può essere tagliata ripetutamente. Devo ancora provare a seminarla ma a chi ho dato del seme è già nato nei vasetti al caldo.

    Volevo chiedervi anche una informazione in merito alla coltura del carciofo:
    premetto che vivo in Friuli (in provincia di Pordenone) l'anno scorso in autunno ho comprato 4 piantine di carciofo (varietà ignota ma era la prima volta che li trovavo dopo una lunga ricerca per cui non ho riflettuto troppo sull'acquisto) e le ho piantate in una zona soleggiata a 1 mt circa l'una dall'altra con buon compost, letame pellettato e cenere di legna. Tutte hanno emesso un bel cespo di foglie e questa estate a fine luglio 1 pianta ha fatto i carciofi: 1 gambo lungo con 15 carciofini piccoli, duri come il marmo e spinosi peggio di una rosa. Li ho comunque raccolti perchè ero troppo curiosa e orgogliosa ma erano immangiabili, per nulla carnosi, stoppa. Questo autunno-inverno le piante non sono morte, sono lì belle verdi che continuano a far foglie (stranamente quest'inverno qui non fa molto freddo come di solito), non le ho coperte neanche con il TNT, ho solo rincalzato il fusto perchè qualche foglia basale si secca e lascia il colletto esposto. La pianta che ha prodotto l'immangiabile infiorescenza ha prodotto 2 polloni laterali e li ho lasciati ragando al suolo la pianta madre.
    Dopo questa lunga premessa domando: può essere che il primo anno la "carciofaia" non produca o produca male ma ho speranze di mangiare dei buoni carciofi negli anni futuri? Ho sbagliato qualcosa nella coltivazione per cui solo 1 su 4 ha fiorito? Su internet molti sconsigliano di produrre piante di carciofo da seme (per me unica speranza di avere varietà più succulente visto che qui le piante di carciofo sono introvabili) voi che esperianza avete? Di sicuro, potendo, non sceglierei i carciofi spinosi.
    Perdonate la lunga email, qui è difficile trovare esperti e appassionati a cui chiedere e con cui poter condividere. Sarò felice se qualcuno vorrà rispondermi.

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    1. ho bulbilli di cipolle egiziane, messi prudentemente in cantina per eventuali necessità ed imprevisti, ed anche la suca baruca.
      Scrivimi che te ne mando: nphoneyCHIOCCIOLAliberoPUNTOit

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    2. Volevo rimettere in evidenza la richiesta di informazioni da parte di Eleonora riguardo alla coltivazione del Carciofo. Io non ho esperienza in merito, ed i molti commenti arrivati successivamente hanno oscurato la sua richiesta ed offerta semi.

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    3. Grazie Arvalia.
      Ho visto a suo tempo questa richiesta e mi sono trattenuta dal rispondere perché temo di non potere aiutare Eleonora.
      Ora in mancanza di suggerimenti migliori provo con in miei.

      Prima cosa mi complimento per il successo con la coltivazione del Tetragonolobus. Se e quando terminerò i semi che ho in lista d'attesa te li chiederò!

      Riguardo la zucca barucca dovrebbe semplicemente essere un altro nome della Marina di Chioggia. Vedrai che così la troverai facilmente.

      Per i carciofi... io sono messa peggio di te.
      Ne ho avute tre piantine nate da seme, datimi come Carciofo romanesco.
      Per un paio d'anni una sola di queste superava l'inverno e faceva un paio di carducci che separavo e ripiantavo, ma quanto a carciofi... solo due. Il primo l'ho raccolto, per la curiosità di provarlo ma anche perché temevo che facendolo fiorire la pianta avrebbe sofferto. Peggio dei tuoi.
      Il secondo l'ho lasciato, ma non è nemmeno fiorito.
      Una cosa potrebbe essere interessante. Visto che non conosci la varietà, sei certa che fossero carciofi commestibili?
      Perché nelle varie fiere dei fiori (diciamo che non ci vado da un paio d'anni, non so se la moda sia passata) impazzavano i carciofi da fiore.
      Se da te non si trovano le piantine (come del resto da me) puoi provare con i semi, ci sono sementiere italiane che li spediscono, almeno sapresti il tipo.

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  65. Volevo chiedervi se qualcuno ha disponibile dei semi di Peperone Topepo e di melanzana Rossa di Rotonda. Posso offrire un bel pò di semi di melone rospo e pochissimi(4) semi di fagiolino purple queen autoprodotti grazie a Massimo che l'anno scorso mi ha fatto avere i suoi di semi. Non ho granchè, l'anno scorso è stato il mio primo anno ed ho iniziato troppo tardi, quest'anno voglio far le cose per bene. ^^

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  66. Buona sera , sono Claudio e sono giunto in questo blog indirizzato da Massimo del gruppo Amici dell'orto 2, che seguo e partecipo. Sono alla ricerca di semi particolari ed ho visto che nelle vostre liste semi ci sono; ho provato ad inviare email di richiesta senza ottenere risposte, forse perche va fatta richiesta qui? Sarei alla ricerca della catapuzia-euphorbia lathyris, del fiordaliso, del mais painted mountain e del grano saraceno. Spero che mi indichiate la procedura per la richiesta. Grazie.

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    1. Ciao kledj Claudio, per i semi di catapuzia-euphorbia lathyris, fiordaliso, mais painted mountain, hai scritto a me, e lo hai fatto correttamente inviandomi una mail.
      Sono io che sono stato scorretto a non risponderti "al volo" e così la tua richiesta, come anche altre, e finita sotto il mucchio delle molte cose da fare ed è ancora lì che attende tempi migliori.
      E questa non vuole essere una giustificazione, ma solo una autocritica motivazione.
      Mi scuso quindi con te e con tutti gli altri amici ai quali non ho ancora risposto, e ti ringrazio di questo sollecito che mi sprona a essere più diligente.

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    2. Non voleva essere un sollecito, ma essendo la prima volta che faccio richiesta di semi qui sul blog, temevo di aver sbagliato qualcosa. Aspetterò la tua risposta come quella di Maurizio con tranquillità ora che so di aver proceduto correttamente.
      Stò visionando il blog e mi piace moltissimo, tante informazioni utili, grazie di cuore per il vostro spirito di condivisione.

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  67. Ciao a tutti
    seguo questo blog da qualche giorno e mi piace molto. Anch’io, come credo voi, sono amante della campagna e trovo lodevole l’iniziativa di recuperare e diffondere le vecchie varietà di piante.
    Vi scrivo perché sono disperatamente alla ricerca di semi della varietà originale del pomodoro San Marzano, e della varietà di pomodoro Re Umberto, qualcuno di voi saprebbe dirmi dove/come procurarmeli o ne avrebbe da darmi?
    Grazie per la collaborazione
    Giustino

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    1. Buongiorno Giustino
      e benvenuto a questo blog.
      Ringrazio a nome di tutti per il tuo apprezzamento.
      Personalmente non ho le varietà da te richieste, ma credo che qualcuno saprà darti qualche risposta in merito e magari mettere i suoi semi a disposizione per uno scambio, rinnovando giorno per giorno lo spirito del blog, e cioè LA CONDIVISIONE.

      Roberta

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