martedì 17 aprile 2018

POMODORO PICASSO

Pomodoro Picasso

di Angelo Passalacqua


I semi di questo pomodoro provengono dal mio amico Mimmo F. , ad Altamura vive un meraviglioso posto, pieno di tante piante interessanti.



Ci sono poche notizie riguardo questo pomodoro, Mimmo mi ha dato scarne informazioni, la provenienza è dalla Toscana. Ci sono altri pomodori simili ma vi posso assicurare che non sono uguali.




Oltre ad essere bello è anche molto buono, la polpa è molto carnosa, il gusto è quello dei "pomodori di una volta", è il commento di tutti quelli che lo assaggiano! La pezzatura delle bacche è grossa, varia dai due etti al mezzo chilo ed oltre.




Mimmo, ogni anno, mi fornisce un bel pò di piantine prese dal suo semenzaio ma anche semi in generosa quantità che io, ovviamente distribuisco con molto piacere!

lunedì 2 aprile 2018

CICERCHIE MURGIANE

Le cicerchie murgiane

di Angelo Passalacqua


Il lavoro di recupero e ricoltivazione dei legumi minori pugliesi procede, grazie ad un grande interesse verso di essi, ne incontreremo testimonianza,



Delle sei cicerchie presenti nella foto di gruppo, l'unica che ha un nome è quella al centro, la cicerchia screziata della murgia, la vedete in questo documento dal progetto di SaveGrainPuglia, inserito nel PSR della Regione Puglia.







Non ci sono le cicerchie più note, come la bianca della Murgia (detta anche bianca grossa di Gravina) o le cicerchie salentine citate nell'interessante progetto di Salento km0.










I semi che vedete in foto provengono dalla coltivazione di cicerchie trovate in incolti, sono varietà selvatiche e varietà rinselvatichite.










Mi sembra un bel catalogo di agro-biodiversità sulle cicerchie, dobbiamo ringraziare la Natura ed il suo continuo lavorare!










Cicerchie multicolori, dal bianco al verde, fino al nero. Semi che crescono al meglio nei terreni aridi e sassosi della murgia.














mercoledì 28 marzo 2018

FAVA DI SANTORINI

Fava di Santorini

di Angelo Passalacqua





Secondo componente della grande Famiglia delle cicerchie selvatiche, presente in quasi tutte le regioni italiane, il suo nome è Lathyrus clymenum ma è praticamente sconosciuto in Italia, molto più conosciuto ed apprezzato nella vicina Grecia, nell'isola di Santorini si nasconde dietro la falsa identità di fava di Santorini, con un presidio Slow Food a tutelarla.




I semi di questa particolare cicerchia vengono venduti solo dopo essere stati decorticati e spezzati, assomigliando così alle nostre fave ed il piatto tipico con essi è un macco o hummus, qui la ricetta.




Come per il maracuoccio e le altre "cicerchie" che vi mostrerò, non è facile trovarne i semi in vendita, non resta che cercarli nel luogo di coltivazione o raccogliere pochi semi dalle piante selvatiche oppure... Chiederli a chi li coltiva!




domenica 18 marzo 2018

MARACUOCCIO

Maracuoccio

di Angelo Passalacqua


Accanto ai legumi più noti ed utilizzati ce ne sono altri detti legumi minori,
un tempo raccolti in natura o coltivati in modeste quantità, per autoconsumo familiare. Queste varietà vengono riscoperte dopo periodi di oblio, ad esempio la roveia o la cicerchia.



Appartiene alla Famiglia delle cicerchie, cresce spontanea nelle zona del Mediterraneo, il suo nome scientifico è Lathyrus cicera , qui notizie utili.



Ancora una volta un seme che, un tempo, contribuiva a rendere meno acuta la fame viene riscoperto e magari diventa un prodotto di nicchia molto ricercato!

Nel Cilento è sorto da qualche anno il presidio Slowfood per la tutela e la valorizzazione del maracuoccio di Lentiscosa, ne parlano in questo video.

Nelle immagini iniziali ci mostrano il raccolto manuale del maracuoccio, prestate attenzione alla vista del terreno di coltivazione, ricco di pietre ed arido. Non è facile coltivare questa pianta selvatica, addomesticarla significa seguire tecniche particolari e terreno adatto.



Un altro filmato per il maracuoccio, ne trovate altri che parlano di questo umile legume, se questi sono (erano?) chiamati "la carne dei poveri", come difinire questi "legumi minori"?

In rete trovate anche la ricetta per gustare il maracuoccio ma penso sia difficile che lo troviate in vendita, quindi o passate da Lentiscosa in periodo utile oppure avete la fortuna di poterlo raccogliere in natura (cosa che sconsiglio, la raccolta delle essenze spontanee deve essere limitata e fatta in maniera sostenibile, mi raccomando!) o, meglio, coltivarlo!

La Famiglia Lathyrus conta di circa duecento varietà, conosceremo a breve alcuni "fratelli" del maracuoccio!